Cava de’ Tirreni, parte con una vittoria contro il Sorrento il 2026 della Cavese
Questo successo rappresenta una boccata di ossigeno in chiave salvezza per gli aquilotti, che scavalcano in classifica proprio i rossoneri ed allungano sulla zona playout
Inizia con un successo il nuovo anno della Cavese, che fra le mura amiche batte il Sorrento 1-0 e si regala un successo fondamentale per il proprio campionato, a seguito di una gara dominata complicatasi incredibilmente nel finale.
IL RACCONTO DEL MATCH
Avvio di gara promettente dei padroni di casa, che aggrediscono alti impedendo agli avversari di ragionare. Tuttavia, il Sorrento difensivamente tiene bene e i blufoncè non riescono a creare occasioni né a trovare mai la stoccata decisiva, risultando spesso imprecisi e leziosi. Zero le occasioni create da ambo le parti nella prima mezz’ora, in cui la Cavese preme ed il Sorrento si difende puntando unicamente sulle ripartenze. Il primo tiro in porta dei metelliani arriva al 32’ con Amerighi, ma la conclusione è velleitaria e Del Sorbo para senza problemi. Al 35’ arriva il primo vero pericolo creato dai padroni di casa: cross dalla destra di Awua a cercare Maiolo tutto solo sul secondo palo, ma il numero 20 aquilotto spara incredibilmente fuori colpendo il palo esterno. La squadra di Prosperi aumenta i giri e sfiora nuovamente la rete un minuto dopo con una girata di Fella, che finisce a lato per un soffio. Al minuto 46 Fusco, dopo un bellissimo uno-due con Fella, si trova a tu per tu con Del Sorbo ma il suo diagonale è debole e centrale.
La seconda frazione parte subito con un’occasione colossale della Cavese, con Cionek che di testa, sugli sviluppi di un corner calciato magistralmente da Orlando, non trova la porta per una questione di centimetri. Al 60’ altra grande occasione per gli aquilotti con Fella che, dal limite dell’area, calcia di potenza verso l’angolino destro e costringe l’estremo difensore rossonero ad una grandissima parata che salva i suoi. I padroni di casa dominano in lungo e in largo nella seconda frazione, schiacciando completamente gli avversari, ma esattamente come nella seconda frazione manca precisione e lucidità negli ultimi sedici metri. Al 69’ arriva il meritatissimo vantaggio della Cavese: tiro da fuori area di Maiolo, miracolo di Del Sorbo che però respinge centralmente: sul pallone è lesto ad avventarsi il neo entrato Ubaldi, che ribadisce la palla in rete facendo esplodere il Lamberti. Sorrento troppo passivo nel corso della gara, con gli aquilotti che avrebbero potuto trovare in diverse occasioni il vantaggio.
Al 75’ arriva però un colpo di scena: Diarrassouba stende Paglino diretto in porta, il direttore di gara lascia giocare ma il Sorrento si gioca la sua prima card FVS. Dopo la revisione al monitor, il direttore di gara cambia la sua decisione, ravvisa il fallo ed estrae il giallo per Diarrassouba che, già ammonito, viene espulso lasciando la Cavese in dieci nell’ultimo scorcio di gara. La squadra di Serpini viene rivitalizzata da quest’episodio e torna incredibilmente in partita, gettandosi in avanti a pieno organico alla ricerca del pari sfruttando la superiorità numerica.
Finale concitato, in cui prevale il nervosismo e si scatenano diverse risse fra le due squadre, con il direttore di gara costretto ad estrarre diversi cartellini per non perdere il controllo della partita, come nel caso di Cionek che salterà la trasferta di Catania.
La Cavese tiene alta la guardia e resiste agli assalti finali degli ospiti, riuscendo così a vincere l’incontro nonostante l’inferiorità numerica nel finale. Gli uomini di Prosperi fanno e disfanno nel corso dell’incontro, trovando prima il vantaggio dopo settanta minuti dominati, per poi complicarsi la vita nel finale con l’espulsione ingenua di Diarrassouba.
Sarebbe stato un peccato non trovare la vittoria dopo una gara così ordinata e precisa da parte dei metelliani, che sono stati continui ed attenti per novanta minuti migliorando quanto visto nelle ultime uscite. Questo successo rappresenta una boccata di ossigeno in chiave salvezza per gli aquilotti, che scavalcano in classifica proprio i rossoneri ed allungano sulla zona playout.
Tanti i tiri in porta dei blufoncè, che avrebbero meritato di vincere anche con più margine, ma gare del genere si decidono sui dettagli e gli uomini di Prosperi sono stati pazienti, senza mai innervosirsi né disunirsi. Pragmatismo e risolutezza: un binomio imprescindibile per la Cavese, che continua il proprio cammino verso la salvezza e guarda ora con fiducia e convinzione alla delicatissima trasferta di Catania di domenica prossima.
IL TABELLINO
CAVESE (3-4-2-1): Boffelli; Luciani, Cionek, Loreto; Amerighi, Maiolo, Awua, Diarrassouba; Orlando, Fella (29’st Nunziata); Fusco (20’st Ubaldi).
A disposizione: Lamberti, Iuliano, Evangelisti, Bolcano, Pelamatti, Suplja e Guida. Allenatore: Fabio Prosperi.
SORRENTO (3-4-2-1): Del Sorbo; Solcia, Di Somma (1’st Shaw), Fusco (48’st Bernabeo); Paglino, Cuccurullo (30’st Plescia), Cangianiello, Potenza (42’st Riccardi); Bolsius (1’st Sabbatani), Esposito; D’Ursi.
A disposizione: Boccarusso, Harrasser, Colombini, Matera, Vilardi, Iachini, Ricercato e Tonni. Allenatore: Cristian Serpini.
ARBITRO: Iacobellis di Pisa
ASSISTENTI: Di Dio-Mazza
QUARTO UOMO: Manzo
ADDETTO FVS: Vitale
RETI: 23’st Ubaldi (C).
AMMONITI: Loreto (C), Solcia (S), Orlando (C), Cionek (C), Sabbatani (S)
ESPULSI: Diarrassouba (C)
(foto Gaetano Guida)
























