Cava de’ Tirreni, IL VIAGGIO DELLE IDEE: al terzo appuntamento il dottore Antonello Barretta sprona i giovani a fare la differenza nella transizione ecologica
Il Direttore Generale della Giunta Regionale della Campania per il Ciclo integrato dei rifiuti, delle bonifiche e delle autorizzazioni ambientali, ha parlato sul tema della transizione ecologica della Campania, partendo dalla crisi di inizio secolo all’autosufficienza del ciclo integrato dei rifiuti
Il terzo appuntamento della sesta edizione de Il Viaggio delle Idee, che si è tenuto ieri mattina presso l’Aula Magna del Liceo Scientifico “Andrea Genoino” di Cava de’ Tirreni, ha avuto come ospite il dott. Antonello Barretta, Direttore Generale della Giunta Regionale della Campania per il Ciclo integrato dei rifiuti, delle bonifiche e delle autorizzazioni ambientali, sul tema La transizione ecologica della Campania. Dalla crisi di inizio secolo all’autosufficienza del ciclo integrato dei rifiuti.
Con chiarezza, grande capacità di sintesi unita alla signorilità che lo contraddistingue, il dottore Barretta, attualmente la massima autorità amministrativa in Campania nel Ciclo integrato dei rifiuti, ha ripercorso il cammino compiuto nella nostra Regione in questi ultimi venticinque anni dal ciclo integrato dei rifiuti.
Quello con il dottore Barretta, aperto dal saluto del prof. Pietro Mandia, dirigente scolastico del Liceo Scientifico “Genoino”, è stato un incontro con indubbie finalità educative, ma anche l’occasione per spiegare l’attuale stato dell’arte del ciclo dei rifiuti della nostra regione, dopo la crisi di inizio secolo che fece conoscere in negativo l’immagine della Campania.
Il dottore Barretta ha snocciolato alcuni dati come la raccolta differenziata passata dall’ 8% al 58%, ma con l’obiettivo di arrivare al 65%, così come i ricavi derivanti dalla vendita dell’energia prodotta dal termovalorizzatore di Acerra, pari a 100 milioni di euro all’anno rispetto ai 70 milioni dei costi, ma anche evidenziando i positivi risultati conseguiti nella cosiddetta economia circolare con il riutilizzo dei rifiuti che da scarti diventano risorse.
Il dottore Barretta ha poi evidenziato il ruolo di ambasciatori di comportamenti individuali virtuosi proprio da parte dei giovani, spiegando che parte della soluzione dei problemi del ciclo integrato dei rifiuti passa attraverso un migliore approccio culturale.
“In questo -ha spiegato il dottore Barretta- i giovani possono e devono fare la differenza”.
A colloquiare con il dottore Barretta è stata con particolare abilità e competenza la giornalista Angela Senatore, redattrice di Ulisse on line, coadiuvata da Pasquale Petrillo, direttore responsabile di Ulisse on line, che ha coordinato un vero e proprio pool di giornalisti in erba, formato dagli studenti guidati dalle docenti degli istituti superiori cavesi partner della manifestazione.
Numerose le domande degli studenti che hanno trovato delle puntuali risposte da parte del dottore Barretta, il quale ha evidenziato come il ciclo integrato dei rifiuti sia particolarmente complesso e che la riduzione dei costi passa su una scala più ampia, che è quella industriale.
“Ad ogni modo con la transizione ecologica, in tutte le sue declinazioni -ha spiegato il dottore Antonello Barretta- significa aiutare l’ambiente”.
“Parti del territorio regionale sono complicate -ha affermato in un altro passaggio- per questo, oltre ad un diverso approccio culturale, occorre che la classe dirigente deve prendersi la responsabilità anche di scelte impopolari. Bisogna pensare al futuro e quindi puntare ad un patto tra le generazioni per il cammino che resta da fare nel ciclo integrato dei rifiuti in Campania”.
(foto foto Christopher Spatuzzi)

























