scritto da Francesco Angrisani - 26 Settembre 2026 07:59

Mattarella: «La biodiversità è una sfida cruciale per il futuro»

Il Consiglio comunale potrebbe raccogliere il messaggio del Presidente attraverso un ordine del giorno dedicato alla tutela della biodiversità e del patrimonio naturale del territorio

In occasione dell’inaugurazione di Terra Madre Salone del Gusto 2026, al Teatro Regio di Torino, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha richiamato l’attenzione sul valore della biodiversità e sulla responsabilità di tutelarla anche nell’interesse delle future generazioni.

Nel suo intervento, Mattarella ha definito la biodiversità «un patrimonio» capace di tutelare la salute umana e di caratterizzare l’ambiente e la nostra vita, sottolineando il valore della molteplicità genetica e la necessità di preservarla attraverso scelte responsabili e lungimiranti.

Il Presidente ha inoltre richiamato il ruolo strategico dell’agricoltura: «L’agricoltura è comparto chiave e va sviluppata e difesa», ha affermato, sottolineando come da essa dipenda «il futuro del genere umano».

Un passaggio particolarmente significativo è stato il richiamo all’articolo 9 della Costituzione, che affida alla Repubblica la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi «anche nell’interesse delle future generazioni».

È proprio da questo principio che può partire anche una riflessione a livello locale. Il Consiglio comunale potrebbe raccogliere il messaggio del Presidente attraverso un ordine del giorno dedicato alla tutela della biodiversità e del patrimonio naturale del territorio, assumendo l’impegno a promuovere iniziative concrete e a considerare, nelle scelte amministrative, gli effetti che esse possono produrre sulle generazioni future.

Un impegno che potrebbe tradursi nella tutela e nella valorizzazione del verde pubblico e degli ecosistemi, nella salvaguardia del patrimonio agricolo e delle produzioni locali, nell’educazione ambientale e nel coinvolgimento di scuole, associazioni, agricoltori, realtà produttive e cittadini.

L’obiettivo sarebbe trasformare una sensibilità condivisa in una responsabilità istituzionale: non soltanto dichiarare vicinanza alle parole del Presidente della Repubblica, ma tradurne il senso in un’attenzione concreta per il territorio e per il suo futuro.

La biodiversità, infatti, non riguarda soltanto la protezione della natura. Riguarda l’agricoltura, l’alimentazione, la qualità della vita e la capacità di una comunità di preservare il proprio patrimonio naturale e culturale.

Il messaggio arrivato da Torino può dunque diventare anche un’occasione per guardare alle scelte locali con una prospettiva più ampia. Le decisioni assunte oggi non riguardano soltanto il presente: contribuiscono a definire il territorio e le condizioni di vita che lasceremo a chi verrà dopo di noi.

Come ha affermato Mattarella, «il futuro non può, non deve essere azzerato da un presente che si faccia onnivoro».

Cavese, dopo la maturità scientifica prosegue gli studi in Economia e Commercio, ma è il mondo del volontariato a segnare in modo decisivo il suo percorso umano. Fin dal 1980 si impegna nell’associazionismo ambientalista, muovendo i primi passi nel M.A.P.A.N. (Movimento Anticaccia Protezione Animali Natura), con cui promuove campagne di sensibilizzazione contro la strage dei cuccioli di foca destinati all’industria delle pellicce. Il suo impegno civile si amplia con iniziative di respiro internazionale, tra cui la raccolta firme a sostegno della candidatura di Nelson Mandela al Premio Nobel per la Pace. Per quasi un decennio dedica tempo ed energie alla tutela dei cani abbandonati, collaborando con un ricovero situato tra Vietri sul Mare e Molina, occupandosi dell’assistenza agli animali e della sensibilizzazione sul tema del randagismo. Parallelamente porta avanti un percorso politico locale, diventando consigliere della Prima Circoscrizione di Cava de’ Tirreni nella Lista Verde Alternativa, con un’attenzione particolare alla tutela ambientale e alla partecipazione civica. La sua vocazione per uno stile di vita sostenibile si traduce anche in un progetto imprenditoriale: è cofondatore de L’Orto Biologico, negozio specializzato in alimenti biologici che da quasi quarant’anni promuove un’alimentazione sana, il consumo consapevole e il rispetto dell’ambiente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.