scritto da Tina Contaldo - 16 Gennaio 2026 06:51

Divoriamo la democrazia

Ha forse la democrazia a che fare con l’azione popolare o forse, come teorizzavano gli antichi Greci, è una delle tante forme di governo?

Cos’è questa democrazia di cui tutti parlano, chi in opposizione alla tirannia, chi al populismo, chi addirittura al saper dialogare?

Ha forse la democrazia a che fare con l’azione popolare o forse, come teorizzavano gli antichi Greci, è una delle tante forme di governo?

Chiariamo prima di tutto un concetto, la tecnocrazia.

La tecnocrazia proviene da cratos, governo, e techne, ovvero l’arte nel senso di modalità del sapere e specializzarsi in qualcosa come ad esempio la cosa pubblica, che prima o poi sfocia nell’idolatria di un’opinione.

Un’altra parola ci viene incontro che è tecno-logia da techne e logos (parola). E così che si chiude la breve storia degli ultimi venti anni di storia politica e demagogica.

Il Demos non può governare, questo penso sia chiaro, dunque il governo del popolo non può sussistere, come diceva anche Platone nella Repubblica, questo ovviamente non esclude l’infondatezza delle tirannie o dittature. D’altro canto la tirannia non è altro, secondo Platone, che una degenerazione della democrazia.

A questo punto sorge spontaneo un appello: combattiamo in nome della democrazia o dei nostri e altrui diritti?

Questione da porre sempre più in auge in un clima geopolitico viziato dall’espropriazione ed esportazione democratiche, ove la democrazia è ormai divenuta oligarchia burocratica e tecnoregredente.

Laureata in Comunicazione Internazionale con una tesi su l’Antigone di Judith Butler, ha proseguito gli studi con un master in Europrogettazione e Internazionalizzazione delle imprese. Parla inglese, francese, greco e italiano e ha una forte passione per la scrittura che la caratterizza sin da bambina quando scriveva sceneggiature e racconti emozionanti e creativi. Fotografa e pittrice. Scrive poesie prendendo ispirazione dall’attualità soprattutto concentrandosi sul rapporto uomo/donna e sui fenomeni di migrazione volontaria o meno. Vive a Cava de' Tirreni ed è parte della Filellenica.

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