scritto da Redazione Ulisseonline - 25 Gennaio 2026 09:55

Turismo, nasce il Tavolo per la Carta di Amalfi: accordo firmato a Milano

Al Forum Internazionale sul Turismo la firma del Protocollo tra i ministri Santanchè e Piantedosi e i sindaci delle principali destinazioni turistiche. Obiettivo: governare i flussi, rafforzare la sicurezza e tutelare le comunità residenti

È stato firmato questa mattina, al Palazzo del Ghiaccio di Milano, l’accordo che istituisce il Tavolo interistituzionale per l’attuazione della Carta di Amalfi. La firma è avvenuta nell’ambito del Terzo Forum Internazionale sul Turismo, promosso dal Ministero del Turismo e da ENIT, dedicato quest’anno al tema dell’“Undertourism”.

A sottoscrivere il Protocollo sono stati il Ministro del Turismo Daniela Santanchè, il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e i sindaci dei Comuni italiani ad alta vocazione turistica aderenti alla Carta di Amalfi. Tra questi figurano località simbolo del turismo nazionale come Amalfi, Capri, Positano, Taormina, Cortina d’Ampezzo, Courmayeur, San Gimignano e Riomaggiore, oltre a  Arzachena, Atrani, Ayas, Castellabate, Ischia, Pinzolo/Madonna di Campiglio, Polignano a Mare, Pollica, Praiano, Ravello, Riva del Garda, Roccaraso, Volterra.

Con la nascita del Tavolo prende forma un nuovo modello di governance del turismo, basato sul coordinamento tra Stato, Regioni ed enti locali. L’obiettivo è affrontare in modo strutturato la gestione dei flussi turistici, con particolare attenzione alla sostenibilità, alla sicurezza e alla qualità della vita dei residenti nei territori più esposti alla pressione turistica.

«I temi emersi dal nostro Summit sono oggi una priorità nazionale», dichiarano i sindaci firmatari, che sottolineano la necessità di strumenti concreti per governare il turismo senza compromettere il benessere delle comunità locali. Centrale, nel confronto, anche il tema della sicurezza, indicato come uno dei pilastri per uno sviluppo turistico equilibrato.

Nel suo intervento, il ministro Piantedosi ha evidenziato come la Carta di Amalfi possa diventare uno strumento operativo anche nei comitati per l’ordine e la sicurezza pubblica. «Ogni territorio ha caratteristiche diverse – ha spiegato – ed è necessario un approccio su misura, calibrato sulle singole realtà».

Il Protocollo rappresenta un ulteriore passo avanti rispetto al tavolo di lavoro avviato a Roma nel luglio 2025 e al percorso iniziato con la sottoscrizione della Carta di Amalfi nell’aprile dello stesso anno, al termine del Summit nazionale “Destinazioni e Comunità per un Turismo più sostenibile”.

Il Tavolo interistituzionale, istituito presso il Ministero del Turismo, si occuperà di sperimentare nuovi modelli di gestione dei flussi, anche attraverso le tecnologie digitali, rafforzare la sicurezza e la mobilità, migliorare l’organizzazione degli spazi pubblici e promuovere un turismo capace di generare benefici duraturi per i territori.

Lo strumento resterà aperto a nuove adesioni e punta a diventare un modello replicabile a livello nazionale, per coniugare sviluppo turistico, tutela dei luoghi e qualità della vita dei residenti.

Rivista on line di politica, lavoro, impresa e società fondata e diretta da Pasquale Petrillo - Proprietà editoriale: Comunicazione & Territorio di Cava de' Tirreni, presieduta da Silvia Lamberti.

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