Scafati, il Pd accusa: “Comune inerte sulla sicurezza di piazza Vittorio Veneto”
Grimaldi e Velardo denunciano assenza di controlli notturni, carenze nella municipale e videosorveglianza insufficiente
Sos sicurezza a Scafati, dove i consiglieri comunali del Partito Democratico Michele Grimaldi e Francesco Velardo attaccano l’amministrazione dopo la risposta all’interrogazione su piazza Vittorio Veneto, definita «insufficiente» e «preoccupante».
«Si ammette che non esiste un piano per il centro storico e che la polizia municipale termina il servizio alle 21, proprio quando si verificano risse e vandalismi», afferma Grimaldi, che parla di «resa del Comune» sul fronte della sicurezza urbana. Il consigliere segnala anche carenze strutturali del comando: personale non formato, dotazioni inadeguate e mancato accesso alle banche dati delle forze dell’ordine.
Criticità emergono anche sulla videosorveglianza: in piazza sarebbe attiva una sola telecamera, ritenuta del tutto insufficiente.
Velardo punta invece il dito sulla gestione delle attività h-24 e del bivacco: «Si certifica la regolarità burocratica, ma si ammette che non ci sono controlli notturni. Non si affronta il tema della vendita di alcolici ai minori né si valutano limitazioni orarie».
Per i due consiglieri manca anche una visione di rilancio sociale della piazza, tra assenza di deterrenti e di iniziative culturali o comunitarie. «La sicurezza deve riguardare ogni quartiere della città», concludono Grimaldi e Velardo, annunciando nuove iniziative politiche sul tema.







