Cava de’ Tirreni, Regione Campania in stallo: l’appello di Meridione Nazionale
Nel suo ultimo comunicato, l’associazione politico‑culturale Meridione Nazionale denuncia la crisi di rappresentanza in Campania, critica le dinamiche di potere che attraversano la Regione e richiama amministratori e consiglieri a un impegno concreto per i territori, a partire da Cava de’ Tirreni
Nel comunicato diffuso ieri 30 dicembre, Meridione Nazionale esprime forte preoccupazione per il quadro politico regionale, definito “confuso, contraddittorio e distante dalle reali esigenze delle comunità”. L’associazione denuncia una gestione del potere che, a suo giudizio, appare sempre più come una “spartizione di incarichi”, mentre cittadini e territori affrontano difficoltà economiche, sociali e sanitarie crescenti.
Secondo Meridione Nazionale, le lotte interne ai partiti e le iniziative “velleitarie” di alcuni attori politici rischiano di rafforzare figure già consolidate nello scenario regionale. Pur mantenendo una posizione critica, l’associazione riconosce a Edmondo Cirielli il merito di aver dichiarato la volontà di restare in Campania per svolgere un’opposizione costruttiva, pur interrogandosi sulla durata e sulla coerenza di tale impegno.
La sanità viene indicata come la vera emergenza irrisolta: per Meridione Nazionale, un’opposizione competente e determinata può incidere più di quanto non faccia la sola gestione assessorile, trasformando una promessa elettorale in un impegno concreto.
Nel comunicato, l’associazione rivolge anche un augurio di buon lavoro a diversi rappresentanti istituzionali — tra cui Corrado Matera, Luca Cascone, Andrea Volpe, Franco Picarone, Mimmo Minelli, Giuseppe Fabbricatore, Roberto Celano, Sebastiano Odierna e Giovanni Maria Cuofano — sottolineando che il giudizio sui ruoli pubblici deve basarsi esclusivamente sulla capacità di tutelare gli interessi delle comunità.
Per Meridione Nazionale, la Provincia di Salerno e Cava de’ Tirreni necessitano oggi di “risposte concrete, visione e impegno reale”. L’associazione ribadisce la propria disponibilità a collaborare con chi opererà con serietà e dedizione, “senza chiedere nulla in cambio”, in uno spirito leale e costruttivo.







