Cava de’ Tirreni, la piscina comunale intitolata a Raffaele Senatore torna alla città tra emozione e memoria condivisa
Grande partecipazione per l’inaugurazione della piscina comunale di Cava de’ Tirreni, riaperta grazie ai fondi PNRR e dedicata a Raffaele Senatore. Una cerimonia intensa, alla presenza dei familiari, delle istituzioni e di tanti cittadini, ha restituito alla comunità non solo un impianto rinnovato, ma anche un luogo simbolico di identità e appartenenza
Cava de’ Tirreni ha vissuto una giornata carica di emozione e partecipazione per l’inaugurazione della piscina comunale intitolata a Raffaele Senatore, restituita alla città dopo anni di chiusura grazie ai fondi del PNRR. Tantissimi i cittadini che hanno accompagnato la cerimonia, segno tangibile del legame profondo tra la comunità cavese e uno dei suoi figli più illustri.
Alla presenza dei familiari di Senatore, del sindaco Vincenzo Servalli e dei rappresentanti della società Olimpia Village, aggiudicataria dell’appalto per la riqualificazione e gestione dell’impianto, si è svolta una cerimonia intensa e partecipata. Il piazzale antistante la struttura, in via Gino Palumbo, era gremito di cittadini, amici, conoscenti, rappresentanti dellla carta stampata, politici ed esponenti del tifo cavese, tutti uniti nel ricordo e nella celebrazione.
Particolarmente toccanti le parole di don Osvaldo Masullo che, prima della benedizione, ha voluto rendere omaggio a Raffaele Senatore, storico direttore dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, definendolo “uno degli ultimi grandi cavesi illustri”, capace di lasciare un segno profondo nella vita sociale e culturale della città.
La piscina, situata alle spalle dello stadio Simonetta Lamberti, torna così a vivere in un luogo simbolico, dove si intrecciano memoria e identità. Non è casuale, infatti, la prossimità della via Gino Palumbo, dedicata al giornalista della Gazzetta dello sport e dello stadio Simonetta Lamberti, dedicato alla memoria di una giovane vita spezzata tragicamente. È facile immaginare, infatti , una sorta di triangolazione affettiva e simbolica, una connessione intima, tra storie diverse ma profondamente legate a Cava de’ Tirreni. Un gioco del destino che oggi si trasforma in patrimonio condiviso, restituendo alla città non solo un impianto sportivo rinnovato, ma anche un luogo di memoria e appartenenza.
L’inaugurazione segna dunque un nuovo inizio: la piscina comunale non sarà solo uno spazio per lo sport e il tempo libero, ma anche un punto di riferimento per la comunità, nel segno dei valori e dell’eredità morale di Raffaele Senatore.







