scritto da Redazione Ulisseonline - 22 Febbraio 2026 10:07

Cava de’ Tirreni, la città esplode sui social contro il sindaco Vincenzo Servalli: il “video della settimana” scatena una valanga di critiche

Nel consueto video settimanale, il sindaco Vincenzo Servalli usa il termine “cialtroni” per attaccare i suoi critici e accende la miccia: i cittadini reagiscono con durezza, denunciando strade dissestate, parcheggi troppo costosi, attività che chiudono e una città “distrutta in dieci anni”. Il clima sui social è incandescente, tra delusione, sarcasmo e richieste di “non rivederlo mai più”

Il nuovo video settimanale del sindaco di Cava de’ Tirreni, Vincenzo Servalli, invece di rassicurare la cittadinanza, ha generato un’ondata di reazioni indignate.

A far esplodere la polemica è soprattutto l’uso del termine “cialtroni”, percepito da molti come un attacco ai cittadini che criticano l’operato dell’amministrazione. Nei commenti al post, il malcontento emerge in modo netto, con toni spesso durissimi e un quadro della città descritto come in declino.

M. M. accusa il sindaco di scarsa eleganza istituzionale, ricordandogli che definire “cialtroni” i cittadini che dissentono è irrispettoso e segno di un mandato ormai al capolinea, aggiungendo che per molti la fine del secondo mandato sarà “una liberazione”.

T. R. è ancora più diretto, scrivendo semplicemente: “Basta, a non rivederci mai più”, mentre P. F. ricorre a un’espressione dialettale che sintetizza il sentimento diffuso: “Assa fa a Maronn è vnut a fin”.

L. B. parla di “grande delusione per Cava”, mentre L. P. ironizza immaginando un libro dal titolo eloquente: “Come distruggere una città in 10 anni”.

G. A. denuncia strade impraticabili, attività che chiudono, parcheggi troppo costosi e una città “fantasma”, ricordando che un tempo Cava era considerata “la Piccola Svizzera” e attribuendo il declino alla gestione degli ultimi anni. L. B., in un secondo intervento, conferma che sempre più cavesi scelgono di trasferirsi altrove.

B. M. racconta un episodio personale che mette in luce il problema delle buche: per evitarne una è finita in un’altra, danneggiando la ruota dell’auto, e si chiede cosa sarebbe accaduto se fosse stata in moto. Critica anche i costi dei parcheggi, ritenuti eccessivi.

G. F. commenta con amarezza: “Finalmente togli il disturbo”, mentre F. C. accusa il sindaco di elencare solo “piazze e piazzette”, ignorando errori e presunti “magna magna”. M. D. ricorda un comportamento che definisce scorretto nei confronti della propria associazione.

Non mancano, seppur isolate, voci più favorevoli: E. D. M. difende il sindaco e attacca i “criticonzi cialtroni”, invitando a vedere cosa farà il prossimo primo cittadino, ma D. E. ribatte chiedendosi se si stia parlando davvero della stessa città. G. S. definisce il video “un ottimo discorso di fine mandato”, mentre G. B. e A. P. lasciano commenti positivi ma minoritari.

Il dibattito sotto il post del sindaco mostra una comunità profondamente spaccata, con una prevalenza evidente di critiche severe. Le accuse ricorrenti riguardano degrado urbano, strade dissestate, parcheggi troppo costosi, chiusura di attività commerciali, mancanza di ascolto e toni ritenuti offensivi e poco istituzionali.

Il clima è quello di una città stanca, delusa e pronta a voltare pagina. Il termine “cialtroni”, usato dal sindaco, è diventato il simbolo di una frattura ormai evidente tra amministrazione e cittadini.

Rivista on line di politica, lavoro, impresa e società fondata e diretta da Pasquale Petrillo - Proprietà editoriale: Comunicazione & Territorio di Cava de' Tirreni, presieduta da Silvia Lamberti.

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