Cava de’ Tirreni, il Forum dei Giovani apre il dibattito sul referendum sulla giustizia
Venerdì 27 febbraio, alla sede di Viale Crispi, un confronto regolamentato tra esperti per offrire ai cittadini un quadro chiaro e paritario sulle ragioni del Sì e del No
Il Forum dei Giovani di Cava de’ Tirreni si prepara a ospitare, venerdì 27 febbraio alle ore 18.00, un confronto pubblico dedicato al prossimo referendum sulla giustizia, in programma presso la sede di Viale F. Crispi n. 1. L’iniziativa, pensata per favorire un dialogo informato e rispettoso, seguirà un format regolamentato con tempi di parola equamente distribuiti e modalità di intervento definite, così da garantire equilibrio e correttezza nel contraddittorio.
A illustrare le ragioni del Sì interverranno il Prof. Marco Galdi, docente di Diritto Pubblico all’Università di Salerno, e l’Avv. Marco Salerno, avvocato cassazionista. Per il fronte del No prenderanno la parola l’Avv. Davide Trezza e il Dott. Rocco Alfano, Procuratore Vicario FF presso il Tribunale di Salerno.
La moderazione sarà affidata alla Dott.ssa Valentina Alviani, incaricata di assicurare il rispetto dei tempi e l’equilibrio tra le posizioni.
Il dibattito si articolerà in quesiti comuni rivolti ai relatori, seguiti da repliche e controrepliche, con l’obiettivo di offrire ai cittadini una panoramica chiara e trasparente su un tema di forte rilevanza pubblica. Prima dell’inizio, a partire dalle ore 17.30, sarà offerto un caffè di benvenuto per favorire un momento informale di confronto.
L’iniziativa si inserisce nel percorso del Forum dei Giovani, organismo comunale impegnato a promuovere partecipazione, consapevolezza civica e avvicinamento delle nuove generazioni alla vita pubblica. Nel tempo, il Forum è diventato un punto di riferimento per attività culturali e formative rivolte alla comunità cavese.
A fare da filo conduttore all’evento sarà il messaggio scelto dagli organizzatori: «Ascoltare è già una forma di partecipazione», un invito a vivere il confronto come strumento essenziale di cittadinanza attiva e responsabile.
L’ingresso sarà libero fino a esaurimento posti.







