Cava de’ Tirreni, Giancarlo Accarino lancia la sfida: parte la corsa a sindaco
Il Pd resta impantanato nelle divisioni interne sulla scelta del candidato. Il campo largo accelera: definita la strategia, nasce la cabina di regia e nei prossimi giorni aprirà il comitato elettorale nel centro storico
Il Pd continua a tergiversare sulla scelta del candidato sindaco per le prossime elezioni comunali di maggio a Cava de’ Tirreni, mentre il campo largo procede spedito sostenendo Giancarlo Accarino.
Ieri sera, nello studio del dottor Accarino, nel pieno centro storico, si è svolta una riunione operativa con le delegazioni dei partiti che compongono il campo largo: Casa Riformista, Noi di Centro, Azione, Partito Repubblicano e Movimento Cinque Stelle.
Durante l’incontro i partiti del campo largo hanno discusso e definito la strategia politica, oltre a porre le prime basi del programma politico-amministrativo. Hanno poi delineato una struttura organizzativa con la distribuzione delle responsabilità operative e la creazione di una cabina di regia.
Accarino ha anche annunciato che nei prossimi giorni sarà inaugurata la sede del suo comitato elettorale. Sempre nel centro storico individuato anche un punto di ritrovo aperto ai sostenitori e agli elettori cavesi.
Ormai appare evidente che Giancarlo Accarino ha deciso di scendere in campo. Il dado, in sostanza, è tratto. Non intende attendere oltre le decisioni di un Pd cittadino e provinciale. Un Pd che, al momento, non riesce ancora a trovare una sintesi sul nome del candidato sindaco, frenato da una contrapposizione interna tanto conflittuale quanto stucchevole.
Qualunque sarà la scelta finale del Pd, Accarino sarà comunque candidato sindaco, con una propria lista e con il sostegno di altre due liste delle forze politiche del campo largo.
Nuova riunione dei partiti della coalizione convocata per martedì prossimo. All’ordine del giorno il concreto avvio della campagna elettorale e il piano di comunicazione.
Nelle stesse ore, a livello provinciale, si è riunito anche il tavolo di confronto del campo largo. Anche se il focus principale era sul Comune di Salerno, è possibile che sia stata affrontata, seppur marginalmente, anche la situazione politica metelliana.
In sostanza, mentre a Salerno si discute, a Cava de’ Tirreni Accarino e i suoi sostenitori continuano ad andare avanti per la propria strada.








Confermo la mia disponibilità a sostenere la candidatura del dottor Accarino.