Cava de’ Tirreni dedica la piscina comunale a Raffaele Senatore: il 7 aprile l’inaugurazione nel segno della memoria
La città inaugura la piscina comunale intitolata a Raffaele Senatore, storico giornalista e promotore del turismo metelliano. Un omaggio che unisce memoria, comunità e futuro
Cava de’ Tirreni con l’inaugurazione della piscina comunale a lui intitolata,celebra la memoria di Raffaele Senatore.
Il prossimo 7 aprile sarà una data carica di emozione per la comunità di Cava de’ Tirreni, che si riunirà per l’inaugurazione della piscina comunale intitolata a Raffaele Senatore, figura storica del giornalismo locale e per anni direttore dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo.
Un evento che arriva a quasi vent’anni dalla sua scomparsa e che rappresenta non solo un momento istituzionale, ma soprattutto un gesto di profonda riconoscenza verso un uomo che ha dedicato la propria vita alla crescita culturale e turistica della città.
Raffaele Senatore, decano dei giornalisti cavesi, è stato testimone attento e appassionato della vita cittadina, contribuendo con il suo lavoro a raccontarne trasformazioni, tradizioni e identità. La sua attività alla guida dell’AAST ha inoltre segnato una fase importante per la promozione del territorio, rafforzando il legame tra informazione e valorizzazione culturale.
L’intitolazione della piscina comunale assume quindi un significato che va oltre la semplice dedica: è un simbolo di continuità tra passato e futuro, tra memoria e nuove generazioni. Un luogo destinato allo sport, all’aggregazione e alla crescita dei giovani porterà il nome di chi, con la parola e l’impegno, ha contribuito a costruire la coscienza collettiva della città.
La cerimonia di inaugurazione vedrà la partecipazione delle autorità locali, del mondo del giornalismo e di tanti cittadini che hanno conosciuto e stimato Senatore. Non mancheranno contributi e testimonianze di chi ha conosciuto Raffaele Senatore, magari, condividendo le medesime passioni, in un clima che si preannuncia carico di emozione, affetto e gratitudine.
A quasi vent’anni dalla sua morte, Senatore continua così a vivere nel cuore di Cava de’ Tirreni, in una struttura dedicata alla collettività che sarà quotidianamente vissuta dai cittadini, come importante occasione di partecipazione nel nome della sana convivenza e della socializzazione. Una gioia e una grande commozione per la famiglia , che sarà condivisa con l’ intera comunità metelliana e che unisce memoria e futuro sotto il segno dei valori più intimi e radicati della società civile







