Cava de’ Tirreni, Cobeco incalza Servalli sulla Manifattura: «Il Comune acceleri sull’acquisizione dell’immobile storico di viale Crispi»
Il comitato Cobeco sollecita il sindaco Vincenzo Servalli a sbloccare la vertenza sulla Manifattura dei tabacchi e chiede trasparenza, tempi certi e un impegno concreto per evitare la perdita dei fondi destinati al recupero dell’area
A Cava de’ Tirreni torna al centro del dibattito la vicenda della Manifattura dei tabacchi di viale Crispi. Il comitato Cobeco interviene con un nuovo comunicato, chiedendo al sindaco Vincenzo Servalli di accelerare l’iter per la restituzione dell’immobile al patrimonio comunale e di fare chiarezza sullo stato del contenzioso con Manifatture Sigaro Toscano (MST).
Il portavoce Alfonso De Stefano esprime preoccupazione per lo stallo della vertenza e critica la posizione del primo cittadino, che avrebbe attribuito a MST la proprietà dell’intero complesso senza distinguere tra l’immobile storico – oggetto dell’azione giudiziaria – e l’area retrostante, effettivamente di proprietà dell’azienda. «La nostra battaglia riguarda innanzitutto la restituzione dell’edificio di viale Crispi, illegittimamente detenuto», afferma Cobeco, chiedendo all’amministrazione di verificare con i legali l’andamento del procedimento e di sollecitare l’assegnazione del caso a un giudice togato.
Il comitato valuta positivamente l’intenzione del Comune di acquisire l’area retrostante per destinarla a servizi pubblici, ma teme che i tempi della consiliatura possano compromettere l’accesso ai fondi PRIUS, necessari per la riqualificazione dell’immobile e il suo utilizzo come sede di uffici comunali.
Cobeco ribadisce la propria natura civica e non partitica, rivendicando un impegno orientato alla tutela degli interessi collettivi. «Chiediamo trasparenza, partecipazione e il pieno rispetto degli strumenti democratici previsti dallo statuto comunale», conclude De Stefano, in vista dell’incontro fissato con il sindaco.







