Sicurezza infrastrutturale, tutela della salute pubblica e corretta gestione del territorio: sono questi i pilastri dell’azione amministrativa che il Comune di Atrani ha posto al centro di una serie di recenti interlocuzioni istituzionali avviate con ANAS, ASL Salerno e ACaMIR. Un percorso voluto dal sindaco Michele Siravo per garantire chiarezza procedurale, tracciabilità degli atti e pieno rispetto delle competenze attribuite dalla legge agli organi comunali.
Nei giorni scorsi il Comune ha formalmente scritto ai vertici dei tre enti, affrontando dossier di particolare delicatezza. Tra questi, la richiesta di un incontro con ANAS sulla questione del Viadotto di Atrani, infrastruttura strategica e al tempo stesso sensibile sotto il profilo della sicurezza, e l’istanza rivolta ad ACaMIR relativa al progetto “Aree Sicure di Parcheggio”, considerato un intervento fondamentale per la salvaguardia del borgo, soprattutto alla luce della drammatica alluvione del 2010.
All’interno di questo quadro di confronto istituzionale, l’amministrazione comunale ha ritenuto necessario chiarire anche il ruolo della Conferenza dei Sindaci della Costa d’Amalfi. Pur riconoscendone il valore come luogo di confronto politico e consultivo, il Comune di Atrani ha precisato che tale organismo non risulta formalmente istituito né dotato di poteri rappresentativi. Una puntualizzazione che nasce dall’esigenza di evitare equivoci procedurali e di tutelare le prerogative del Consiglio Comunale e della Giunta, unici organi democraticamente eletti con competenze decisionali formali, mentre la rappresentanza politico-istituzionale dell’Ente resta in capo al sindaco.
Il chiarimento, sottolinea l’amministrazione, non ha carattere polemico. Al contrario, mira a favorire rapporti istituzionali più ordinati e trasparenti, evitando che comunicazioni o iniziative veicolate attraverso sedi non formalizzate possano essere interpretate, seppur in buona fede, come riferibili all’intero territorio. Funzioni e competenze, ribadisce il Comune, non possono essere sostituite o sovrapposte da organismi privi di riconoscimento giuridico.
Una linea, questa, che Atrani aveva già tracciato il 28 ottobre 2025, quando il Consiglio Comunale aveva approvato e trasmesso agli altri Comuni della Costiera una proposta di disciplinare per regolamentare in modo chiaro il funzionamento della Conferenza dei Sindaci, nel rispetto delle autonomie comunali e della natura consultiva dell’organismo.
Lo stesso rigore metodologico è stato applicato anche nei rapporti con l’ASL Salerno. Il Comune ha infatti segnalato la mancata trasmissione ufficiale della documentazione relativa all’Atto Aziendale, evidenziando come atti che incidono direttamente sulla salute dei cittadini debbano essere inviati formalmente ai singoli Comuni. Analoga impostazione è stata adottata nei confronti di ACaMIR, con la richiesta di trasmissione ufficiale dei progetti sulla ZTL territoriale, a conferma della volontà di non delegare ambiti decisionali strategici a canali informali.
“Il nostro impegno – ha dichiarato il sindaco Michele Siravo – non è creare contrapposizioni, ma consolidare una visione responsabile e lungimirante per il territorio. In un’area complessa e fragile come la Costiera Amalfitana, le scelte devono essere assunte nel rispetto delle procedure e delle competenze istituzionali. La sicurezza dei cittadini e la tutela del territorio non possono essere oggetto di deleghe informali”.
Atrani, conclude il primo cittadino, continuerà a partecipare con spirito costruttivo ai tavoli di coordinamento, nella convinzione che solo attraverso serietà, responsabilità e chiarezza istituzionale il confronto possa tradursi in azioni concrete ed efficaci per la comunità.
Una risposta a “Atrani, il Comune chiarisce i ruoli istituzionali: sicurezza, salute e territorio al centro delle interlocuzioni con ANAS, ASL e ACaMIR”