ASCCCA, il sindaco di Ravello Vuilleumier: «Nessun siluramento di Cioffi, solo normale avvicendamento»
Il Presidente dell’Azienda Speciale Cava–Costa d’Amalfi, Paolo Vuilleumier, chiarisce che la mancata riconferma dei consiglieri Manuela Coccorullo e Andrea Gatto è dovuta alla loro indisponibilità a proseguire il mandato. Sulla posizione di Napoleone Cioffi, precisa che si tratta di un fisiologico cambio di vertice maturato in un clima di dialettica democratica e costruttiva all’interno dell’assemblea
Stimatissimo Sindaco,
La ringrazio per la Sua nota che chiarisce alcuni aspetti delle nomine di ieri nel CdA dell’ASCCCA.
In tutta onestà, tra le varie ipotesi, avevamo immaginato che i due consiglieri non confermati avessero ritirato la loro disponibilità. Il motivo del nostro ragionamento era semplice e assai scontato: avevano maturato la convinzione che il gioco non valeva la candela. In altre parole, la vita travagliata e assai grama avuta dall’Azienda finora aveva consigliato loro di lasciar perdere e fare altro nella vita. Aspirazione, la loro, più che legittima oltre che comprensibilissima.
Per quanto riguarda il presidente Napoleone Cioffi, apprendiamo con un certo stupore ma con compiacimento che si sia trattato di un banale avvicendamento e non di un disdicevole siluramento politico. A noi risultava, infatti, che Cioffi fosse mal sopportato da buona parte se non da tutti i sindaci dei Comuni associati, probabilmente anche da Lei, quantunque non lo ammetterà mai in ragione della Sua riconosciuta e apprezzata signorilità.
Ad ogni modo, la Sua versione, ovvero quella dell’avvicendamento, la prendiamo per buona anche per doverosa solidarietà nei confronti di un concittadino che abbiamo avuto la ventura di conoscere sin da quando aveva i pantaloni corti e muoveva i primi passi negli ultimi giorni della vecchia e gloriosa DC. Altri tempi, quelli, ma anche altri protagonisti della politica, di spessore assai diverso rispetto a quelli di oggi.
Nel rinnovarLe i sentimenti di stima e ringraziandoLa per aver illuminato questo passaggio della tanto finora tormentata e discussa esistenza dell’ASCCCA, Le invio i più cordiali saluti.
Pasquale Petrillo







