scritto da Redazione Ulisseonline - 03 Marzo 2026 14:25

Allarme ludopatia a Scafati, il PD attacca: «Solo sette controlli in tre anni e silenzio della politica»

I consiglieri Grimaldi e Velardo denunciano l’assenza di una strategia comunale contro il gioco d’azzardo: verifiche limitate agli orari di servizio e nessuna sanzione notturna

Francesco Velardo consigliere comunale del Pd a Scafati

Il contrasto alla ludopatia a Scafati finisce al centro di una dura scontro politico dopo i dati emersi dal riscontro a un’interrogazione consiliare presentata dai consiglieri Michele Grimaldi e Francesco Velardo del Partito Democratico.

Il documento tecnico rivela un quadro di monitoraggio estremamente ridotto: dal 2023 a oggi, la Polizia Municipale ha effettuato soltanto sette sopralluoghi, quasi esclusivamente su richiesta della Questura di Salerno, per verificare il rispetto delle distanze dai luoghi sensibili. Un dato che, secondo gli esponenti dell’opposizione, certifica la mancanza di una regia amministrativa capace di affrontare un fenomeno che incide pesantemente sulla salute pubblica e sulla legalità cittadina. A preoccupare è soprattutto il “buco” nei controlli notturni; l’attività di vigilanza della Municipale si ferma infatti alle ore 21, lasciando privo di monitoraggio il divieto comunale di funzionamento degli apparecchi dalle 23 alle 9 del mattino.

Grimaldi e Velardo, parlando anche a nome della coalizione “Ora e sempre Scafati”, hanno espresso forte disappunto per quello che definiscono un silenzio grave da parte del sindaco e degli assessori competenti, i quali non hanno preso parte alla risposta politica all’interrogazione. Per i due consiglieri, limitarsi a sopralluoghi occasionali negli orari d’ufficio significa rendere “carta straccia” la legge regionale numero 2 del 2020 e lasciare spazio a interessi poco trasparenti in un settore economico estremamente sensibile. La critica tocca anche la gestione delle agevolazioni, lamentando l’assenza di campagne informative per incentivare la riduzione della Tari agli esercizi che scelgono di essere “slot free”, favorendo così un’inerzia che danneggia i soggetti più fragili e le famiglie del territorio.

L’affondo finale punta alla creazione di una banca dati locale e di un tavolo permanente che coinvolga Asl, SerD, scuole e forze dell’ordine per una pianificazione integrata. Velardo e Grimaldi ribadiscono che la Polizia Municipale non può sopperire alla mancanza di indirizzo politico della Giunta, la quale ha il dovere di intervenire se le risorse per i controlli notturni risultano insufficienti. La richiesta formale approderà ora in aula con un atto di indirizzo chiaro: l’opposizione esige l’aggiornamento della mappatura dei luoghi sensibili, una verifica puntuale delle distanze e l’adesione immediata ai programmi regionali di prevenzione, affinché la salute dei cittadini e il rispetto delle regole non restino ostaggio di quella che definiscono una preoccupante passività amministrativa.

Rivista on line di politica, lavoro, impresa e società fondata e diretta da Pasquale Petrillo - Proprietà editoriale: Comunicazione & Territorio di Cava de' Tirreni, presieduta da Silvia Lamberti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.