scritto da Gabriella Avagliano - 13 Marzo 2026 16:47

Cava de’ Tirreni, spettacolo teatrale “La fontana dei desideri” al Teatro Siani

Al centro della scena troneggia lei, la fontana, che non è solo un elemento scenografico, ma un vero e proprio personaggio silenzioso, che custodisce i segreti, le speranze e le delusioni dei suoi visitatori

Sabato 14 marzo alle ore 20.30 sarà rappresentato al Teatro Siani di Cava de’Tirreni “La fontana dei desideri”, opera teatrale che unisce felicemente diversi linguaggi artistici, recitazione, canto e ballo, configurandosi come un vero e proprio musical.

La pièce rappresenta l’opera prima di Gianluca Vatore, ideatore e sceneggiatore, che avvalendosi della regia attenta di Peppe Miale e delle eleganti coreografie di Roberto D’Urso, riesce a tessere una trama corale dove comico e drammatico si fondono con naturalezza, riflettendo le contraddizioni del vivere quotidiano.

Al centro della scena troneggia lei, la fontana, che non è solo un elemento scenografico, ma un vero e proprio personaggio silenzioso, che custodisce i segreti, le speranze e le delusioni dei suoi visitatori.

In una realtà rurale che attraversa la prima metà del Novecento, diverse sono le storie che si intrecciano tra loro e che hanno come comune denominatore l’amore. I personaggi, in un vero e proprio viaggio introspettivo tra realtà e dimensione onirica, affrontano esperienze e disavventure che, come in un Bildungsroman, li aiuteranno ad elaborare i propri conflitti interiori portandoli ad un’evoluzione psicologica e morale.

Infine, le musiche, la scenografia realista e i costumi, rigorosamente curati nei minimi dettagli dalla Sartoria Avagliano di Cava de’ Tirreni, anche grazie ad uno scrupoloso scavo “filologico” di fonti storiche e fotografiche, rievocano fedelmente l’epoca narrata.

​“La fontana dei desideri” si avvale di un cast d’eccezione che ha saputo interpretare personaggi profondamente umani, regalandoci non solo uno spettacolo, ma uno specchio in cui ognuno di noi può riflettersi e riflettere sul presente.

Laureata in Filologia con 110 e lode, ha conseguito il Dottorato di ricerca in Italianistica. Ha pubblicato diversi saggi in riviste scientifiche e una monografia dal titolo “Tracce del Mezzogiorno nel documentario etnografico”, dedicata alla ricerca storico-sociale del Sud Italia, dal Secondo Dopoguerra agli anni ’70. Attualmente è docente di materie letterarie presso la scuola secondaria di primo grado.

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