scritto da Francesca Faiella - 13 Febbraio 2026 07:26

Salerno, Mutaverso Teatro festeggia il suo decennale riportando in scena “Mari”

Venerdì 13 febbraio alle ore 21 torna in scena al Piccolo Teatro del Giullare di Salerno lo spettacolo “Mari” di Tino Caspanello, con Cinzia Muscolino e Tino Caspanello, che inaugurò proprio la prima edizione nel febbraio 2016. Un ritorno che non è semplice celebrazione, ma una scelta consapevole di ripartire da un’origine che continua a muovere il presente

Stasera, venerdì 13 febbraio, alle ore 21, al Piccolo Teatro del Giullare di Salerno, la stagione Mutaverso Teatro festeggia il suo decennale. Il progetto, a cura di Ablativo, nasce nel 2016 con l’idea di intercettare e proporre a Salerno esperienze, pratiche e fermenti della scena italiana contemporanea e di costruire anno dopo anno una relazione viva con il pubblico e con il territorio.

Sin dalla sua nascita, Mutaverso Teatro è diretta e programmata da Vincenzo Albano, che in questi anni ne ha guidato il percorso mantenendo una linea curatoriale fedele e precisa, che individua nelle nuove scritture e nel confronto con il teatro contemporaneo non solo un campo di ricerca, ma l’identità stessa del progetto.

«Questi dieci anni sono stati un tempo di crescita, lenta e costante. Quasi sempre è stato necessario adattarsi, cambiare contesti, ricominciare da capo, ma riconosco il filo che tiene ancora oggi insieme scelte diverse, momenti belli e complessi, incontri sinceri. È qui che trovo poi sempre il desiderio di rilanciare».

Il decimo anno di Mutaverso Teatro si apre con un ritorno simbolico. Venerdì 13 febbraio alle ore 21 torna in scena al Piccolo Teatro del Giullare di Salerno lo spettacolo “Mari” di Tino Caspanello, con Cinzia Muscolino e Tino Caspanello, che inaugurò proprio la prima edizione nel febbraio 2016. Un ritorno che non è semplice celebrazione, ma una scelta consapevole di ripartire da un’origine che continua a muovere il presente.

«Mari – dice Vincenzo Albano – è uno spettacolo emblematico, essenziale e profondamente contemporaneo, che mette al centro la parola, il silenzio e il rapporto tra l’essere umano e il tempo. Riproporlo a dieci anni di distanza significa riaffermare una traiettoria artistica e poetica che ha accompagnato Mutaverso Teatro fin dalla sua nascita».

Il ritorno di “Mari” segna così l’inizio di un nuovo capitolo, mantenendo vivo il dialogo tra passato e presente, memoria e visione. Un atto fondativo che si rinnova, per continuare a interrogare il tempo che abitiamo attraverso lo sguardo del teatro.

Al termine dello spettacolo saranno presentati gli altri appuntamenti della X edizione, da marzo a maggio 2026, e a seguire brindisi conclusivo.

Per l’appuntamento del 13 febbraio l’ingresso è libero con prenotazione necessaria. Posti limitati. Per contatti: info@ablativo.it, 329 4022021.

Cavese, laureata in Letterature comparate alla Sapienza di Roma, insegna lettere in una scuola media di Cava. Ama la letteratura, il teatro e il lindy hop, si dedica al giornalismo per passione.

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