scritto da Pasquale Petrillo - 28 Marzo 2026 08:58

Žižek difende l’idea d’Europa

Il filosofo sloveno attacca Putin, Trump e i nuovi autocrati ostili all’Europa e rivendica il valore del progetto europeo come spazio di solidarietà e visione transnazionale

foto Giovanni Armenante

Il filosofo sloveno Slavoj Žižek, intervenuto ieri nella sala Protomoteca del Campidoglio, ha ribadito il valore dell’Europa come spazio ancora legato all’eredità illuminista della solidarietà verso le vittime. Ha definito senza esitazioni Putin “un fascista”. E lo ha collocato, insieme a Trump, Marine Le Pen e Viktor Orbán, nello stesso fronte di autocrati accomunati dall’ostilità verso l’Europa. Žižek accusa Trump di accelerare il declino degli Stati Uniti con una politica caotica e un imbarbarimento della vita pubblica, trasformando la libertà di parola in un alibi per insultare chi dissente. Contesta poi l’idea che l’Unione Europea sia “morta”. Se lo fosse davvero, osserva, non sarebbe oggetto di attacchi da ogni lato. Ciò che disturba i nuovi nazional-populismi è l’Europa come progetto transnazionale. Un’idea, questa, ancora fedele, pur tra difficoltà, alla visione di un’umanità che condivide la stessa “astronave Terra”. Una lettura forse fin troppo indulgente verso l’Europa, quella proposta dal filosofo sloveno, soprattutto se si considerano i limiti e la farraginosità dell’Unione. Tuttavia, la sua analisi e le sue valutazioni sui protagonisti di questa difficile fase storica risultano di una lucidità rara e, per molti aspetti, pienamente condivisibili.

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Terrritoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni Testimone di parte (2006), Appunti sul Governo della Città (2009), e insieme a Silvia Lamberti Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso (2018), Il trionfo della mediocrità (2025), nonché curatore di Tornare Grandi (2011) e Salerno, la Provincia del buongoverno (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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