Scontro acceso in studio
A Porta a Porta tensione altissima tra Bruno Vespa e Giuseppe Provenzano, dopo un botta e risposta sulle regole del dibattito e sulla par condicio
Scontro molto teso tra Bruno Vespa e Giuseppe Provenzano nella puntata di Porta a Porta andata in onda giovedì scorso. Durante l’intervento del senatore di Fratelli d’Italia Lucio Malan, Provenzano ha tentato di inserirsi nella discussione. Ha spinto così Vespa a richiamarlo più volte a non interrompere. L’esponente del Pd ha replicato rivendicando la legittimità dell’interlocuzione in uno “studio democratico” e aggiungendo una battuta sul fatto che Vespa dovrebbe “sedersi dalla parte della maggioranza”. La frase ha fatto esplodere la reazione del conduttore, che ha definito l’allusione inaccettabile e ha ricordato le regole della par condicio. Visibilmente irritato, Vespa ha intimato a Provenzano di tacere e lasciare spazio agli altri ospiti, chiudendo bruscamente il confronto. L’episodio riaccende il tema dei toni nei talk politici, spesso segnati da interruzioni, sovrapposizioni e tentativi di prevaricare. Un clima che coinvolge tanto i politici quanto i giornalisti, in un contesto dove la delegittimazione dell’interlocutore sembra purtroppo una pratica ricorrente. È curioso poi notare come un giornalista apertamente schierato a sinistra venga spesso celebrato in nome della libertà di stampa, mentre chi non mostra simpatia per quella stessa area politica rischia facilmente di essere accusato di scarsa correttezza o professionalità.





