scritto da Pasquale Petrillo - 11 Aprile 2026 08:57

Scontro acceso in studio

A Porta a Porta tensione altissima tra Bruno Vespa e Giuseppe Provenzano, dopo un botta e risposta sulle regole del dibattito e sulla par condicio

foto Giovanni Armenante

Scontro molto teso tra Bruno Vespa e Giuseppe Provenzano nella puntata di Porta a Porta andata in onda giovedì scorso. Durante l’intervento del senatore di Fratelli d’Italia Lucio Malan, Provenzano ha tentato di inserirsi nella discussione. Ha spinto così Vespa a richiamarlo più volte a non interrompere. L’esponente del Pd ha replicato rivendicando la legittimità dell’interlocuzione in uno “studio democratico” e aggiungendo una battuta sul fatto che Vespa dovrebbe “sedersi dalla parte della maggioranza”. La frase ha fatto esplodere la reazione del conduttore, che ha definito l’allusione inaccettabile e ha ricordato le regole della par condicio. Visibilmente irritato, Vespa ha intimato a Provenzano di tacere e lasciare spazio agli altri ospiti, chiudendo bruscamente il confronto. L’episodio riaccende il tema dei toni nei talk politici, spesso segnati da interruzioni, sovrapposizioni e tentativi di prevaricare. Un clima che coinvolge tanto i politici quanto i giornalisti, in un contesto dove la delegittimazione dell’interlocutore sembra purtroppo una pratica ricorrente. È curioso poi notare come un giornalista apertamente schierato a sinistra venga spesso celebrato in nome della libertà di stampa, mentre chi non mostra simpatia per quella stessa area politica rischia facilmente di essere accusato di scarsa correttezza o professionalità.

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Terrritoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni Testimone di parte (2006), Appunti sul Governo della Città (2009), e insieme a Silvia Lamberti Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso (2018), Il trionfo della mediocrità (2025), nonché curatore di Tornare Grandi (2011) e Salerno, la Provincia del buongoverno (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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