scritto da Pasquale Petrillo - 13 Aprile 2026 08:54

Orbán cade, svolta storica ungherese

Magyar trionfa e chiude l’era Orbán dopo 16 anni. Nuovi equilibri in Europa, stop ai veti su Ucraina

foto Giovanni Armenante

Il candidato europeista Peter Magyar trionfa alle elezioni in Ungheria, mettendo fine ai 16 anni di governo di Viktor Orbán. Il suo partito Tisza conquista 138 seggi su 199. In pratica, supera la soglia dei due terzi e apre la strada a riforme costituzionali che potrebbero smantellare l’impianto politico del precedente esecutivo. Il risultato è accolto con sollievo in Europa, che vede chiudersi una fase segnata da tensioni e veti, in particolare sugli aiuti all’Ucraina. La vittoria di Magyar segna quindi una svolta non solo nazionale ma anche europea. Non è gradita al presidente americano Trump, ma soprattutto archivia la stagione della cosiddetta “democrazia illiberale” e ridimensiona l’asse politico vicino a Mosca.

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Territoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni "Testimone di parte" (2006), "Appunti sul Governo della Città" (2009), "Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso" coautrice Silvia Lamberti (2018), "Il trionfo della mediocrità" (2025), nonché curatore di "Tornare Grandi" (2011) e "Salerno, la Provincia del buongoverno" (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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