scritto da Pasquale Petrillo - 12 Dicembre 2025 08:56

La Stampa e Repubblica nella tempesta

Redazioni in agitazione per la trattativa con il gruppo greco AntennaUno e l’assenza di garanzie sul futuro delle testate. Domani l’incontro con i vertici

foto Giovanni Armenante

La trattativa tra Gedi ed Exor per la cessione del gruppo editoriale al conglomerato greco AntennaUno ha scatenato una forte mobilitazione tra i giornalisti. La Stampa non è uscita in edicola e il sito è rimasto fermo fino alle 7 del mattino per un’assemblea permanente. AntennaUno, guidata da Theodore Kyriakou e sostenuta da capitali sauditi legati al principe Mohammed bin Salman, sarebbe interessata soprattutto alle radio e a Repubblica, mentre La Stampa rischia una vendita separata a un acquirente ancora ignoto. Il Comitato di redazione denuncia l’assenza di garanzie su occupazione, solidità del compratore e futuro della testata, ricordando le recenti promesse di indipendenza fatte da John Elkann. Domani i Cdr di La Stampa, Repubblica e della Sentinella incontreranno i vertici Gedi in un clima di forte incertezza per l’informazione italiana. Che dire? Certo, è cambiato il mondo in questi ultimi 30-40 anni. E’ anche vero, però, che gli Elkann sono sono gli Agnelli. In altre parole, John Elkann non è Gianni Agnelli. Nel senso che quest’ultimo partiva dal presupposto di essere un italiano e agiva di conseguenza pur muovendosi nella logica di fare affari e ricavare profitti. Elkann come uomo e imprenditore si muove come cittadino del mondo. Prima e sempre gli affari, poi il resto è secondario o superfluo. Insomma, è cambiata la prospettiva e sono venute meno le radici.

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Terrritoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni Testimone di parte (2006), Appunti sul Governo della Città (2009), e insieme a Silvia Lamberti Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso (2018), Il trionfo della mediocrità (2025), nonché curatore di Tornare Grandi (2011) e Salerno, la Provincia del buongoverno (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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