scritto da Pasquale Petrillo - 15 Gennaio 2026 08:47

La sfida artica

La Groenlandia torna al centro delle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti ed Europa. Washington insiste sul controllo dell’isola, mentre Danimarca, UE e Nato fanno fronte comune

foto Giovanni Armenante

La Groenlandia, territorio autonomo danese, è diventata un nodo strategico globale. Donald Trump rivendica il controllo dell’isola per ragioni di sicurezza nazionale. Le sue dichiarazioni hanno inasprito i rapporti tra Stati Uniti ed Europa. A Washington si è tenuto un vertice diplomatico tra Usa, Danimarca e Groenlandia. Il governo groenlandese ha ribadito che l’isola non è in vendita. Nuuk ha rafforzato la presenza militare e annunciato esercitazioni Nato nell’Artico. Diversi Paesi alleati, tra cui la Svezia, partecipano alle manovre. L’Unione europea sostiene apertamente la sovranità groenlandese. Il Parlamento europeo condanna le posizioni dell’amministrazione Trump. Gli Usa, però, continuano a evocare la minaccia di Russia e Cina nella regione. Leragioni addotte da Donald Trump appaiono chiaramente strumentali. La sicurezza dell’Artico, che gli Stati Uniti legittimamente vogliono garantire di fronte alle ambizioni di Russia e Cina, non richiede che la Groenlandia diventi un territorio americano. Il vero interesse in gioco è economico e riguarda lo sfruttamento delle immense risorse naturali dell’isola. È questo affarismo spinto, più che considerazioni strategiche, a guidare l’azione di Trump, rendendola non solo discutibile sul piano politico, ma potenzialmente destabilizzante per gli equilibri internazionali.

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Terrritoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni Testimone di parte (2006), Appunti sul Governo della Città (2009), e insieme a Silvia Lamberti Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso (2018), Il trionfo della mediocrità (2025), nonché curatore di Tornare Grandi (2011) e Salerno, la Provincia del buongoverno (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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