scritto da Pasquale Petrillo - 26 Marzo 2026 08:58

Dimissioni e segnali di crisi

Le uscite di scena della ministra Santanchè e del sottosegretario Delmastro evidenziano tensioni interne maturate nel tempo. La maggioranza dovrà ora dimostrare compattezza e capacità di dialogo dopo la sconfitta referendaria

foto Giovanni Armenante

Le dimissioni della ministra Santanchè, successive a quelle del sottosegretario Delmastro, sollevano interrogativi sul loro significato politico. Il lungo tempo necessario per arrivare alla conclusione di entrambe le vicende mostra che i dissapori erano presenti da tempo. Allo stesso tempo, queste uscite segnalano un certo affaticamento dell’azione di governo. La sconfitta referendaria ha fatto emergere difficoltà e attriti rimasti finora sottotraccia. Il premier Meloni si trova ora a pagare il prezzo di un intervento tardivo: alcune situazioni richiedono decisioni immediate e nette, non per esprimere giudizi che spettano ai tribunali, ma per garantire trasparenza e tutelare la credibilità delle istituzioni. Nei prossimi mesi la maggioranza di centrodestra sarà chiamata a dimostrare coesione e determinazione. Al tempo stesso, l’esito del referendum dovrebbe suggerire un atteggiamento più aperto al dialogo con l’opposizione.

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Terrritoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni Testimone di parte (2006), Appunti sul Governo della Città (2009), e insieme a Silvia Lamberti Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso (2018), Il trionfo della mediocrità (2025), nonché curatore di Tornare Grandi (2011) e Salerno, la Provincia del buongoverno (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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