Cucina italiana Patrimonio Unesco
L’Unesco riconosce ufficialmente la cucina italiana come Patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Valorizzati convivialità, inclusione sociale e trasmissione delle tradizioni tra generazioni
La cucina italiana entra ufficialmente nella lista del Patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’Unesco. La decisione è stata presa dal Comitato intergovernativo riunito a Nuova Delhi, che ha definito la tradizione culinaria italiana un modello universale di condivisione, cura e identità culturale. L’Unesco sottolinea come cucinare all’italiana favorisca l’inclusione sociale, promuova il benessere e rafforzi i legami tra generazioni, grazie alla trasmissione di ricette, abilità e valori. La pratica è descritta come comunitaria, rispettosa degli ingredienti e radicata nei principi anti-spreco. Alla cerimonia era presente anche il Ministro degli Esteri Antonio Tajani, in visita ufficiale in India. Questo riconoscimento segue altri già ottenuti dall’Italia, come quello per l’Arte del pizzaiuolo napoletano, ma per la prima volta riguarda un’intera tradizione gastronomica nazionale. E’ più che comprensibile la soddisfazione del nostro governo e della premier Meloni. Si tratta indubbiamente di un riconoscimento prestigioso ma anche più che meritato. Non solo. Questa decisione favorisce ancora più l’affermazione nel mondo del nostro stile di vita e dei nostri prodotti, in particolare quelli enogastronomici. Forse per Trump siamo una società in decadenza, ma nel mondo abbiamo ancora molto da dire e da dare. E non saranno i dazi a fermare la qualità del Made in Italy.





