Crosetto contro Travaglio ad Atreju
Duro confronto ad Atreju tra il ministro della Difesa e il direttore del Fatto Quotidiano su Ucraina, Nato e politica estera. Applausi, battute e polemiche accendono il dibattito
Durante l’intervista di Travaglio ad Atreju, Guido Crosetto respinge l’idea che la guerra in Ucraina sia colpa della Nato, definendola una tesi “bella da dire ma falsa”. Sostiene che Kiev abbia già vinto sopravvivendo come Stato e accusa Putin di parlare di pace mentre continua a bombardare obiettivi civili. Crosetto critica la debolezza dell’Europa, incapace di sedersi unita al tavolo dei negoziati, e ribadisce il carattere difensivo della Nato. Sul tema degli aiuti a Kiev minimizza le divisioni nel governo e ironizza sul ruolo di Salvini. Il momento più applaudito arriva con l’attacco a Francesca Albanese, accusata di usare impropriamente il termine “genocidio”, parole che scatenano una standing ovation del pubblico. Beh, che dire? Per fortuna che alla Difesa c’è un ministro come Crosetto. Democristiano di scuola e tutto di un pezzo ancora oggi, che riesce ad essere un punto fermo di riferimento del governo. Quello della Meloni, dove non mancano ambiguità, verso gli Usa di Trump, da parte della stessa Premier, e ammiccamenti nei riguardi di Putin, nel caso del vicepremier Salvini. Questo passa il convento… e i tempi non sono dei migliori.





