scritto da Pasquale Petrillo - 13 Febbraio 2026 08:55

Brignone, un anno dopo

Dopo un infortunio che aveva messo a rischio la sua carriera, Federica Brignone è tornata in pista con una determinazione straordinaria. Dieci mesi dopo l’incidente ha conquistato l’oro olimpico nel SuperG, trasformando un recupero quasi impossibile in un’impresa sportiva e umana

foto Giovanni Armenante

La sciatrice Federica Brignone ha vissuto un percorso di recupero durissimo dopo il grave infortunio che aveva messo in dubbio la possibilità stessa di tornare sugli sci. Per mesi ha affrontato fisioterapia quotidiana, due interventi e un dolore che, come lei stessa ha raccontato, fino a pochi giorni prima del rientro le impediva persino di allenarsi. La sciatrice valdostana ha continuato a lavorare con determinazione, fino a ritrovare la condizione necessaria per tornare in gara. Il suo rientro è stato sorprendente. Dieci mesi dopo l’incidente, Brignone ha conquistato l’oro olimpico nel SuperG di Milano-Cortina, trasformando un recupero considerato quasi impossibile in un’impresa sportiva. Un risultato che gli esperti definiscono un vero miracolo agonistico. Frutto di resilienza, disciplina e forza mentale. Un’impresa, sportiva e umana, suggellata da una premiazione olimpica alla presenza del Presidente della Repubblica, mentre l’inno nazionale risuonava e le Frecce Tricolori sorvolavano le cime innevate delle Alpi.

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Terrritoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni Testimone di parte (2006), Appunti sul Governo della Città (2009), e insieme a Silvia Lamberti Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso (2018), Il trionfo della mediocrità (2025), nonché curatore di Tornare Grandi (2011) e Salerno, la Provincia del buongoverno (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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