scritto da Pasquale Petrillo - 10 Marzo 2026 08:56

Anelli smart per tutti

Negli Stati Uniti prende forma l’idea di diffondere entro il 2030 gli anelli intelligenti che monitorano i parametri di salute. L’obiettivo è migliorare la prevenzione sanitaria, ma restano dubbi su privacy e gestione dei dati

foto Giovanni Armenante

Negli Stati Uniti cresce l’interesse per gli smart ring, piccoli dispositivi indossabili che monitorano costantemente parametri come battito cardiaco, temperatura e qualità del sonno. L’amministrazione di Donald Trump sostiene la diffusione su larga scala di questi strumenti entro il 2030. Tra i modelli più noti c’è l’Oura Ring, prodotto dalla società finlandese Oura Health, capace di raccogliere dati biometrici utili a prevenire malattie e ridurre i costi del sistema sanitario. L’iniziativa è appoggiata anche dal segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr.. Il progetto, però, solleva interrogativi tra cui quelli relativi alla tutela della privacy. Il rischio è quello di una sorta di sorveglianza di massa in ragione della grande quantità di dati sanitari raccolti. Un tema delicato, insomma. C’è, in altre parole, la necessità di conciliare utilità e sicurezza, evitando un uso distorto di uno strumento sanitario tecnologicamente all’avanguardia. L’ombra del “Grande Fratello” immaginato da Orwell appare oggi, purtroppo, sempre meno una fantasia e sempre più una realtà possibile.

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Terrritoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni Testimone di parte (2006), Appunti sul Governo della Città (2009), e insieme a Silvia Lamberti Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso (2018), Il trionfo della mediocrità (2025), nonché curatore di Tornare Grandi (2011) e Salerno, la Provincia del buongoverno (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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