Amnesty, corso contestato
Amnesty Italia lancia un corso sui diritti e sull’operato della polizia, di fatto un manuale per difendersi dalle forze dell’ordine in un clima già teso dopo gli scontri di Torino
Amnesty International Italia ha lanciato un corso online intitolato «Polizia e diritti umani», articolato in sette lezioni su uso della forza, armi da fuoco, arresti, detenzione, discriminazione e responsabilità delle forze dell’ordine. Più che un percorso formativo, nei fatti è un manuale per difendersi dalla polizia. Possibile mai, soprattutto dopo quanto accaduto pochi giorni fa con gli scontri di Torino? La notizia è sconcertante e mette in serio pericolo la credibilità di un’organizzazione prestigiosa come Amnesty. In un Paese come il nostro, dove i poliziotti rischiano la vita per stipendi modesti pur di garantire l’ordine pubblico, è paradossale vederli finire sul banco degli imputati. E’ pacifico osservare che Amnesty sia passata dal difendere i diritti umani contro le dittature all’insegnare come difendersi da chi, nelle democrazie, tutela la legge e la libertà. Siamo davvero fuori dalla grazia di Dio.





