Cosa c’entra Trump con l’Iran
Vorrei solo dire una cosa: ricordate perché è iniziato il conflitto? Ve lo ricordo io: per una guerra civile e popolare scaturita nelle università
Se dovessi chiedere ad ogni singola persona della situazione in Iran, ogni singola persona compatirebbe o avrebbe moti di pietà nei confronti degli Iraniani ma pochi conoscerebbero le reali cause di questo conflitto perché arriviamo tutti bene o male ad un’analisi a chiazze dovuta a rari telegiornali e ancor più rari giornali.
Vorrei solo dire una cosa: ricordate perché è iniziato il conflitto? Ve lo ricordo io: per una guerra civile e popolare scaturita nelle università com’è consuetudine in Persia e vi consiglio vivamente di vedere il cartone animato per adulti Persepolis.
Dice Noam Chomsky che le guerre non sono mai economiche ed io aggiungerei che lo diventano.
Le dinamiche geopolitiche che muovono gli USA sono evidenti, quello che è poco chiaro è come fanno con il loro sistema di intelligence a muovere l’opinione pubblica a loro piacimento, si capisce che una bomba americana non può arrivare in Iran e viceversa, ma non è forse tutto agito per distogliere l’opinione dalle reali problematiche come lo sterminio avvenuto in Palestina?
Attendo, e mi dico che gli Stati Uniti sono dieci passi avanti e hanno una visione futuristica, vogliono debellare la povertà, vogliono che siano le persone a portare avanti il mondo, vogliono creare vita, vogliono reale progresso, poi mi detesto e mi dico che forse la verità ultima non è perseguibile, poiché i bambini che hanno visto morire i propri genitori per una guerra all’americana avranno due possibilità in base al loro temperamento: una è adeguarsi e prendere la vita come una continua sfida visione tra l’altro piuttosto orientale e poco islamica, l’altra è vendicare il torto subito divenendo terroristi, occhio per occhi dente per dente. Quindi mi dico l’America (scusatemi il termine improprio) crea un futuro fatto delle stesse problematiche che un tempo combatteva: è un serpente che si morde la coda.
Forse Noam Chomsky intendeva dire che le guerre non sono mai economiche, io aggiungo che lo diventano per accentrare il potere e la possidenza in mano di pochi.
Tornando a noi, all’Italia al bel Paese, il paese dei talk show e alla Presidente del Consiglio con cui tutti simpatizziamo chiamandola la Meloni, dimenticandoci il suo ruolo, e con questo voglio fare un appello: Presidente quando capirà (cosa che non ha capito nemmeno chi veniva prima di lei) che Trump è un traditore dell’Italia e del Patto Atlantico, invece di svendere il Made in Italy e il microsistema di PMI per osservare a testa bassa i dati storici e risolvere una crisi economica che lei stessa, in prima persona ha provocato a partire dal vero e proprio campo di concentramento in Albania, tra l’altro molto poco frequentato che le è costato ottocento milioni? Forse spera che ci vadano a finire dentro i palestinesi sopravvissuti, insomma qualche persona dalla pelle che incute timore o forse è proprio lei che sta diventando un vero e proprio uomo nero del libero arbitrio visto che ha avuto la tendenza in questi cinque anni a continuare a fare solo e soltanto campagna elettorale?







