Gennaro Pierri

Ha conseguito la licenza in teologia spirituale e in teologia morale presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli. E’ stato recensionista per la rivista Il Cooperatore Paolino, docente di teologia spirituale presso l’Istituto Diocesano di Scienze Religiose dell’Arcidiocesi di Amalfi-Cava de’ Tirreni, direttore editoriale del mensile diocesano Fermento, bioeticista nel Comitato Etico dell’ASL Salerno. E’ cultore di materie filosofiche e teologiche, docente di I.R.C. in alcune Scuole Superiori di Cava de’ Tirreni e Presidente del sodalizio Cavalieri della Bolla Pontificia.
Mentre i conflitti in Medio Oriente tornano a infiammarsi, continuiamo a considerarli inevitabili e distanti. Ma ogni guerra accettata come necessaria scava una frattura anche nelle nostre coscienze. Interrogarci sulla pace oggi significa smettere di delegare la violenza e iniziare a riconoscere la nostra responsabilità collettiva
Pubblicato il 15/01/2026
Esaminato il significato spirituale del rito, con un'analisi che eleva la figura del Bambinello da semplice oggetto tradizionale a simbolo di rinnovamento delle relazioni umane. La riflessione si concentra sulla trasformazione di un gesto antico in un impegno quotidiano fondato sui valori dell'accoglienza, dell'umiltà e della tenerezza.
Pubblicato il 13/01/2026
In un tempo ossessionato dal controllo, il vento diventa metafora di ciò che sfugge eppure mette in movimento. Tra fede, vita e imprevisto, imparare a non comandare tutto può aprire strade inattese
Pubblicato il 11/01/2026
Dalla violenza quotidiana ai conflitti internazionali, una sola trama unisce le notizie di questi giorni: il primato della forza sul diritto. In un mondo che invoca la pace ma pratica l’arbitrio, resta aperta la domanda su quale futuro abbia davvero la convivenza civile
Pubblicato il 09/01/2026
Il minuto di silenzio nelle scuole, pensato come gesto di rispetto, rischia di trasformarsi in un rito automatico che rassicura gli adulti ma lascia i ragazzi ai margini del senso. Il silenzio non è un atto neutro né spontaneo: per molti studenti è vuoto, disagio, imbarazzo. Questo articolo propone una riflessione sul valore educativo del silenzio e sulla responsabilità della scuola nel prepararlo e accompagnarlo, affinché diventi esperienza di ascolto, consapevolezza e assunzione collettiva del dolore, e non una pausa formale destinata a esaurirsi con il suono della campanella
Pubblicato il 07/01/2026
L’Epifania nasce come un fatto cristiano, certo: ma racconta una storia di stranieri che cercano senso, attraversano confini e si lasciano guidare da una luce che non controllano. I Magi non appartengono, non possiedono, non comandano. Cercano. E trovano non un palazzo, ma una fragilità
Pubblicato il 06/01/2026
La “notte bianca” delle città, fatta di luci ed eventi, si intreccia con le notti interiori e silenziose delle persone, dove il buio diventa spazio di domande e ricerca di senso. Un contrasto che invita a riflettere non solo su come illuminare le piazze, ma su come accompagnare le fragilità umane verso una vera alba interiore
Pubblicato il 05/01/2026
Penso che tanto dolore possa suggerirci - al di là di ogni retorica - di educarci al discernimento
Pubblicato il 08/08/2025
In realtà possiamo solo “far finta” di non interessarci a Dio, perché l’alterità è una dimensione che ci appartiene intimamente
Pubblicato il 21/10/2024
La cultura occidentale è incomprensibile senza vedere le sue radici nel cristianesimo. Dovremmo comprendere e fare comprendere tutta questa dimensione cristiana della nostra cultura
Pubblicato il 18/10/2024
La domanda tipica dei genitori al rientro dei figli; la risposta è nella maggior parte delle volte "niente", non abbiamo fatto niente!
Pubblicato il 17/10/2024
Il guaio è quando mi si chiede di parlare della mia preghiera...
Pubblicato il 16/10/2024
Non è l’uomo a tornare a girarsi, di suo, verso Dio, ma è Dio che continua a ripresentarsi davanti allo sguardo anche quando l’uomo non lo vorrebbe vedere
Pubblicato il 15/10/2024
Ho conosciuto chi ha trasformato “il lamento in danza”, cedendo sì alla morte, ma abbracciata dall’amore e dall’amicizia
Pubblicato il 14/10/2024