Manovra, Iannone (FdI): «Riaperti i termini della sanatoria 2003. Non è un nuovo condono»
Con l’approvazione di un ordine del giorno alla Manovra, il Governo si impegna a riaprire i termini della sanatoria edilizia del 2003. Il senatore Antonio Iannone rivendica il risultato come una misura di giustizia per chi ne fu escluso. Ora la palla passa alle Regioni, in particolare alla Campania
Nella discussione sulla Manovra finanziaria arriva un impegno politico destinato a far discutere. Secondo quanto dichiarato dal senatore di Fratelli d’Italia Antonio Iannone, sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e commissario regionale del partito in Campania, il Governo Meloni ha assunto l’impegno di riaprire i termini della sanatoria edilizia del 2003, chiusa da oltre vent’anni.
Il via libera è arrivato attraverso l’approvazione di un ordine del giorno firmato dai senatori campani di FdI e dal collega Gelmetti.
«Non si tratta di un nuovo condono – ha sottolineato Iannone – ma della riapertura dei termini di una norma già esistente, per consentire a chi non poté beneficiarne all’epoca di ottenere finalmente giustizia».
Secondo l’esponente di maggioranza, la misura rappresenterebbe una risposta a una disparità che si protrae da oltre due decenni e che riguarda migliaia di famiglie, in particolare nel Mezzogiorno. Iannone respinge anche le accuse di strumentalizzazione elettorale, rivendicando la serietà dell’iniziativa e il lavoro svolto all’interno della Commissione Bilancio del Senato.
Nel suo intervento, il senatore ha ringraziato il presidente della Commissione Bilancio Calandrini, i componenti di maggioranza, il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani e Francesco Filini, responsabile del programma elettorale di Fratelli d’Italia, per il contributo dato al raggiungimento dell’obiettivo.
Il percorso, tuttavia, non è concluso. L’impegno assunto dal Governo nazionale dovrà tradursi in provvedimenti concreti e, soprattutto, richiederà il coinvolgimento delle Regioni.
«Ora toccherà alle Regioni recepire correttamente e tempestivamente la norma», ha affermato Iannone, chiamando in causa in modo diretto la Campania, che dovrà decidere tempi e modalità di attuazione.
La riapertura dei termini della sanatoria 2003 si inserisce così nel più ampio confronto politico sul governo del territorio e sull’eredità dei condoni edilizi, un tema che continua a dividere maggioranza e opposizioni e che promette di restare al centro del dibattito anche nei prossimi mesi.







