Amalfi–Cava, l’Arcivescovo ai papà: “Dolcezza e forza, due doni che educano alla speranza”
Nella lettera per la festa di San Giuseppe, Mons. Soricelli richiama i padri della diocesi al valore della Parola: “Miele sulle labbra e spada nel cuore”
In occasione della Solennità di San Giuseppe, l’Arcivescovo Orazio Soricelli ha rivolto una lettera ai papà dell’Arcidiocesi di Amalfi–Cava de’ Tirreni, un messaggio intenso che intreccia spiritualità, vita familiare e responsabilità educativa. La riflessione parte da due immagini bibliche della Parola di Dio: “dolce al palato, più del miele” e allo stesso tempo “spada a doppio taglio, capace di discernere il bene dal male” .
Due simboli che, secondo l’Arcivescovo, appartengono profondamente anche alla paternità: la capacità di essere presenza che consola e sostiene, ma anche guida che indica la strada e protegge. “La vostra dolcezza non è debolezza… la vostra forza non è durezza”, scrive Soricelli, invitando i papà a incarnare una fede vissuta, più che spiegata.
La lettera sottolinea come i figli imparino osservando: “Quando un figlio vede un papà che ascolta la Parola, impara che la vita non si affronta da soli” . Da qui l’augurio che la Parola sia “miele sulle vostre labbra” e “spada nel vostro cuore”, per educare figli liberi, capaci di amare e sperare.
Il messaggio si conclude con la benedizione dell’Arcivescovo e dell’equipe di Pastorale Familiare, nella cornice del 19 marzo, giorno dedicato al custode della Sacra Famiglia.







