Cava de’ Tirreni, colpo salvezza della Cavese: al Lamberti batte il Cerignola 2-0
La tensione è stata alta per 90 minuti: i blufoncè arrivavano prima su ogni pallone dimostrando di averne di più, a differenza di un Cerignola forse già con la pancia piena, praticamente già sicuro di un posto playoff
Successo pesante della Cavese, che nell’anticipo della ventinovesima giornata del girone C di Serie C batte il Cerignola 2-0 fra le mura amiche e si distacca, almeno momentaneamente, dalla zona calda della classifica. La squadra di Prosperi è stata brava a scardinare la difesa pugliese, per poi gestire encomiabilmente l’incontro senza correre rischi.
IL RACCONTO DEL MATCH
Partita bloccata nei primi venti minuti di gara, con le due difese attente a non concedere varchi pericolosi agli avversari. La prima azione pericolosa è del Cerignola al minuto 19, con Russo che imbecca Gambale con un cross preciso, ma il colpo di testa del numero 9 gialloblu finisce di poco alto. Il primo tiro della Cavese arriva solo al 29’, con una girata al volo di Gudjohnsen che finisce però a lato. Non un bel match in questa prima frazione, in cui l’accortezza e la noia hanno regnato sovrane.
Gli aquilotti cambiano totalmente registro nella seconda frazione, uscendo dagli spogliatoi con grande voglia e spirito combattivo, che gli consentono di trovare la rete del vantaggio al minuto 51: azione personale sulla sinistra di Munari, che si accentra e lascia partire una conclusione potente che non lascia scampo a Iliev e fa esplodere il Lamberti. Secondo gol stagionale per il numero 23 metelliano, proprio nel momento più importante di una gara intricata ed insidiosa. Cavese che domina in lungo e in largo la gara e trova il gol del raddoppio un quarto d’ora dopo: Fusco al limite dell’area serve Macchi, che tutto solo davanti al portiere non può sbagliare e regala il raddoppio ai suoi. Mazzata micidiale per la squadra dell’ex di turno Maiuri, che oggi non è praticamente mai scesa in campo e, salvo la prima frazione in cui c’è stato equilibrio, é stata messa sotto dagli aquilotti per gran parte dell’incontro.
Finisce così: la Cavese agguanta un successo pesantissimo per il proprio cammino verso la salvezza, grazie ad un secondo tempo in cui ha dimostrato di meritare questa categoria e di aver imparato dagli errori di Trapani. La tensione è stata alta per 90 minuti: i blufoncè arrivavano prima su ogni pallone dimostrando di averne di più, a differenza di un Cerignola forse già con la pancia piena, praticamente già sicuro di un posto playoff. Anche oggi, esattamente come all’andata, la squadra di Prosperi é stata cinica e ha battuto i pugliesi con due gol di scarto incartando Maiuri e l’altro ex di turno Vitale, completamente fuori dalla gara ed uscito tra i fischi. Aquilotti ora attesi giovedì prossimo dalla trasferta a Crotone, la prima di nove finali.
IL TABELLINO
CAVESE (3-4-2-1): Boffelli; Luciani, Cionek, Loreto; Diarrassouba (14’sr Ubani), Munari (26’st Maiolo), Visconti, Macchi; Orlando (14’st Awua), Fusco (37’st Minaj); Gudjohnsen (26’st Ubaldi). In panchina: Sposito, Evangelisti, Imparato, Bolcano, Yabre, Nunziata, Peretti e Fella. Allenatore: Fabio Prosperi.
AUDACE CERIGNOLA (3-5-2): Iliev; Todisco, Gasbarro, Ligi (27’st Cocorocchio); Parlato (17’st Ballabile), Vitale (27’st Ruggiero), Moreso (39’st Iervolino), Paolucci, Russo; D’Orazio (39’st Tarantino), Gambale. In panchina: Russo, Fares, Martinelli, Spaltro, Ianzano, Cretella, Labranca, Nanula, Bassino e Di Tommaso. Allenatore: Vincenzo Maiuri.
ARBITRO: Gianquinto di Parma
ASSISTENTI: Carella-Martinelli,
QUARTO UOMO: Silvestri
ADDETTO FVS: Vitale
RETI: 6’st Munari (C), 21’st Macchi (C).
AMMONITI: Macchi (C), Ubani (C), Ballabile (AC).
(foto Gaetano Guida)






















