scritto da Carolina Milite - 15 Gennaio 2026 07:57

Tramonti, arriva la 25esima edizione del “Calendario di Tramonti”: uno spot al patrimonio artistico-religioso delle tredici chiese

Un invito a visitare o rivisitare Tramonti, un borgo che si snoda tra tredici borghi, passando attraverso mulattiere e storiche vie di collegamento che venivano utilizzate, in passato, per raggiungere le diverse frazioni a piedi o per muoversi lungo la Costa d’Amalfi

Spiritualità e fede, tradizioni e storia, identità e territorio: elementi che costituiscono il cuore e l’anima di Tramonti, il polmone verde della Costiera Amalfitana che nel suo scrigno custodisce uno straordinario patrimonio artistico e religioso disseminato nelle sue tredici frazioni, ognuna con una propria chiesa, una propria storia, una propria tradizione.

Ricchezze secolari che sono memoria e copertina, radici e patrimonio da diffondere e tramandare alle nuove generazioni; un eccezionale percorso tra sculture, dipinti, reliquie e affreschi che quest’anno si è trasformato nel tema del tradizionale “Calendario” che il Comune di Tramonti ha ideato e realizzato affinché possa “entrare” nelle case di tutti i tramontani (anche quelli che risiedono lontano) e non solo. Ma è anche una cartolina destinata a tutti quelli che non conoscono ancora Tramonti e che potranno così ammirare anche le bellezze artistiche e il patrimonio culturale del paese.

Dodici mesi tutti d’un fiato e tredici bellezze tutte d’un fiato da ammirare: si passa dalla chiesa dell’Ascensione di Paterno Sant’Arcangelo dove è presente una statua (Madonna della Pietà) che risale al quindicesimo secolo alla chiesa di San Giovanni Battista a Campinola dove c’è un organo del 1734, uno dei tre organi esistenti che ha il suono della cornamusa e il canto dell’usignolo, dalla cappella rupestre e la chiesa di San Michele Arcangelo a Gete alla chiesa di San Felice di Nola dove si trova la veneratissima statua della Madonna del Rosario. E così anche per le altre chiese presenti sul territorio di Tramonti: tutte custodiscono dipinti, affreschi, sculture e reliquie che trasudano storia, misticismo e fede.

Tredici scatti per tredici campanili, tredici espressioni di cultura, fede, tradizione. Un viaggio, a ritroso nel tempo, che diventa anche un invito al viaggio, alla scoperta, alla curiosità. Un invito a visitare o rivisitare Tramonti, un borgo che si snoda tra tredici borghi, passando attraverso mulattiere e storiche vie di collegamento che venivano utilizzate, in passato, per raggiungere le diverse frazioni a piedi o per muoversi lungo la Costa d’Amalfi e che è stato modellato nel “Sentiero delle 13 Chiese”, un percorso di trekking ad anello che si apre a una varietà di paesaggi che vanno dalla scoperta dei centri abitati alla biodiversità del patrimonio non solo ambientale ma anche architettonico e artistico.

«Il calendario rientra tra le tante iniziative che ogni anno mettiamo in campo per affermare e ribadire l’identità e il patrimonio, materiale e immateriale, di Tramonti. Per quest’edizione abbiamo scelto di mettere in vetrina lo straordinario patrimonio artistico costituito dalle tante opere presenti nelle tredici chiese che ci sono sul nostro territorio. È uno spot che serve anche per migliorare e far crescere l’indotto economico attraverso il tour delle tredici chiese. È un calendario che lega il passato al futuro della nostra comunità, che è composta anche dai tanti tramontani che abitano lontano. E, come sempre, anche questo calendario rientra tra le tante iniziative di beneficenza che mettiamo annualmente in campo», sottolinea il vice sindaco Enzo Savino che ha anche la delega al Turismo e alla Cultura.

Il calendario è alla sua venticinquesima edizione ed è stato realizzato grazie alla sinergia tra l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Domenico Amatruda e in particolare l’assessorato al Turismo e Cultura con il coordinamento di Rosa Amodio; le ricerche iconografiche e i testi sono stati curati dal dottor Vincenzo Ferrara, le fotografie sono invece di Maria Apicella, la supervisione opera dei professori Aldo del Pizzo e Rossano Giordano, la grafica è stata curata da Pasquale Ascione. Il fondamentale contributo alla realizzazione del calendario è arrivato grazie agli sponsor ai quali naturalmente va il sentito grazie dell’amministrazione comunale.

Come nei precedenti anni, il ricavato delle donazioni sarà poi devoluto alle associazioni Telethon e Ail. Sarà possibile ricevere il calendario recandosi dal 14 gennaio presso lo sportello  del Servizio Civile all’ingresso della sede comunale, in piazza Treviso 1 alla frazione di Polvica, mentre i non residenti potranno richiedere il calendario inviando una richiesta all’indirizzo mail segreteria@comune.tramonti.sa.it ricevendolo poi direttamente a casa.

Diplomata al liceo classico, ha poi continuato gli studi scegliendo la facoltà di Scienze Politiche. Giornalista pubblicista, affascinata da sempre dal mondo della comunicazione, collabora con la rivista Ulisse online sin dalla sua nascita nel 2014, occupandosi principalmente di cronaca politica e cultura. Ideatrice, curatrice e presentatrice di un web magazine per l'emittente web Radio Polo, ha collaborato anche col blog dell'emittente radiofonica. Collabora assiduamente anche con altre testate giornalistiche online. Nel suo carnet di esperienze: addetto stampa per eventi e festival, presentazione di workshop, presentazioni di libri e di serate a tema culturale, moderatrice in incontri politico-culturali.

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