scritto da Francesca D'Arienzo - 03 Febbraio 2026 07:28

Salerno, Believers Meeting: quando la passione diventa vibrazione

Una serata intensa, partecipata, autentica, che ha avuto come protagonista Francesca Nonino, sesta generazione della storica famiglia friulana simbolo mondiale della grappa di qualità

Si è tenuto giovedì 29 gennaio, nella suggestiva cornice del Black Monday Speakeasy di Salerno, un nuovo appuntamento del Believers Meeting, la community che mette al centro persone, visioni e storie capaci di ispirare. Una serata intensa, partecipata, autentica, che ha avuto come protagonista Francesca Nonino, sesta generazione della storica famiglia friulana simbolo mondiale della grappa di qualità.

Non un semplice speech, ma un incontro fatto di vibrazioni come ha subito chiarito la protagonista, quelle che fanno scattare il “click” tra le persone, indipendentemente dal luogo. Salerno, Udine o dall’altra parte del mondo: ciò che conta è l’energia che nasce quando la passione è condivisa.

Il cuore dell’incontro è stato il racconto della storia della famiglia Nonino: 128 anni di distillazione, una rivoluzione iniziata nel 1973 con un’idea allora considerata folle. Distillare la grappa da vinacce freschissime, separando i vitigni, trasformando quello che era uno “scarto” agricolo in un prodotto identitario, capace di competere con cognac e whisky.

Una rivoluzione nata grazie al coraggio e alla visione dei nonni di Francesca, in particolare di sua nonna, che sfidò un settore dominato dagli uomini e dai pregiudizi. Fu lei a credere nel monovitigno, a insistere quando tutti dicevano che non aveva senso, a portare avanti un’idea che oggi è patrimonio dell’intero settore.

Ampio spazio è stato dedicato anche al tema del Made in Italy, vissuto non come slogan ma come responsabilità. All’estero – in particolare negli Stati Uniti – la grappa Nonino è accolta con curiosità e rispetto, libera dai pregiudizi che spesso la accompagnano nel nostro paese.

Raccontare una storia italiana, fatta di famiglia, tradizione e innovazione, diventa così un vantaggio competitivo e culturale. Un patrimonio che va custodito, ma anche reinterpretato, soprattutto dalle nuove generazioni.

Non è mancato un momento di riflessione sul ruolo delle donne, sull’importanza di nuovi modelli di leadership e sulla comunicazione come strumento emotivo prima ancora che tecnico. Francesca Nonino ha condiviso il suo percorso personale all’interno dell’azienda di famiglia, fatto di gavetta, studio, sperimentazione e autonomia.

Un percorso che l’ha portata a costruire un ruolo nuovo, cucito su misura, diventando oggi una delle voci più autorevoli nel racconto contemporaneo dell’eccellenza italiana.

La serata si è poi trasformata in esperienza: cocktail dedicati firmati dal Black Monday, degustazioni, show cooking, musica e dialoghi informali. Perché il Believers Meeting non finisce sul palco, ma continua tra le persone, nei confronti, nelle connessioni che nascono spontaneamente.

Un incontro che ha lasciato il segno, confermando ancora una volta la missione della community: creare spazi in cui le storie non vengono solo raccontate, ma condivise. Dove le idee diventano vibrazioni. E le vibrazioni, possibilità.

Laureata triennale in "Scienze della comunicazione", prosegue gli studi con la specialistica in "Media, comunicazione digitale e giornalismo". Da sempre appassionata di scrittura e di moda decide di frequentare il Master in "Luxury, Fashion & Retail Management" presso la Business School del Sole 24 Ore, per poter approfondire le dinamiche che si celano dietro questo mondo. Collabora anche con altre testate giornalistiche, occupandosi sempre della sezione di moda.

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