scritto da Redazione Ulisseonline - 11 Aprile 2026 17:27

“Note di Primavera”: a Cava de’ Tirreni un viaggio musicale dal barocco al contemporaneo

Dal 12 aprile al 10 maggio torna a Cava de’ Tirreni la rassegna “Note di Primavera”, cinque concerti domenicali che inaugurano la stagione 2026 dell’Accademia “Jacopo Napoli” e anticipano il festival “Le Corti dell’Arte”. Nel salone del Complesso monumentale di San Giovanni – e, per il finale, nella cappella di Santa Maria del Rifugio – si alterneranno giovani talenti e interpreti di fama internazionale, tra cui il Nuovo Quintetto Boccherini e il violoncellista barocco Christophe Coin, in un percorso che attraversa secoli di musica, dal barocco alla contemporanea

La nuova edizione di “Note di primavera” a Cava de’ Tirreni condurrà gli spettatori attraverso differenti paesaggi sonori, epoche e stili musicali, dal barocco al contemporaneo, con cinque appuntamenti, tutti di domenica, dal 12 aprile al 10 maggio (ore 20).

La rassegna, che apre la stagione concertistica 2026 dell’Accademia musicale “Jacopo Napoli” e che fa da preludio al rinomato festival estivo “Le Corti dell’Arte”, sarà ospitata nel salone del Complesso monumentale San Giovanni, ad eccezione dell’ultimo evento che avrà come cornice la cappella del Complesso di Santa Maria del Rifugio. Alla direzione artistica, Giuliano Cavaliere, impegnato nel promuovere una sempre più diffusa cultura musicale di qualità con repertori ricercati e invitando nella città metelliana artisti di chiara fama e talenti emergenti.

L’apertura (domenica 12 aprile, ore 20) è affidata a due giovani strumentisti dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Gloria Santarelli (violino) e David Mancini (pianoforte), vincitori, lo scorso anno, del primo premio assoluto al Concorso Riviera Etrusca nella sezione “Musica da camera”, grazie al quale hanno debuttato con l’Orchestra Corelli di Ravenna. A Cava metteranno a confronto opere di due giganti della classica, composte a distanza di poco più di un secolo l’una dall’altra e significative per il linguaggio musicale dei rispettivi autori: la Sonata op. 30 n. 2 di Beethoven e la Sonata op. 21 n. 1 di Bartók. Posto unico: 10 euro; ridotto, per studenti under 25: 5 euro; abbonamento ai 5 concerti: 40 euro, prevendite a Cava de’ Tirreni presso la caffetteria Apoteca e online su www.postoriservato.it.                                         

Il 19 aprile sarà la volta del noto violoncellista Lorenzo Ceriani, già nell’organico di importanti orchestre come quella del Teatro San Carlo di Napoli, di cui ha fatto parte per trent’anni, e della pianista Francesca Carola, tra le personalità della tastiera più interessanti e attive della sua generazione. Per il loro recital due sonate che esplorano il romanticismo di Felix Mendelssohn (Sonata n. 1 op. 45 e Sonata n. 2 op. 58), intervallate da un lavoro contemporaneo, “Il Carnevale di Mamoiada”, del compositore cagliaritano Elia Perinu. Il prestigioso Nuovo Quintetto Boccherini, ensemble che raccoglie l’eredità dello storico e glorioso Quintetto fondato da Pina Carmirelli nel 1949, sarà di scena la domenica successiva (26 aprile). Formato da Marco Fiorini (violino), Biancamaria Rapaccini (violino), Elisa Ardinghi (viola), Pietro Bosna (violoncello), Alessandra Montani (violoncello), il gruppo proporrà pagine iconiche del grande compositore lucchese Luigi Boccherini: il celebre “Fandango”, due quintetti dell’opera 20 e “La musica notturna per le vie di Madrid”.

Seguirà il concerto di Gianluca Littera e Massimiliano Pitocco, artisti riconosciuti internazionalmente tra i maggiori esponenti dei rispettivi strumenti, l’armonica a bocca cromatica e la fisarmonica. Per svelare le potenzialità espressive di questi strumenti ad ancia libera hanno dato vita al Duo FisHarmonica che il 3 maggio, tra originali trascrizioni e adattamenti, spazierà dalla classica alla contemporanea, dal jazz alle sonorità latino-americane, nell’esecuzione di brani di Johann Sebastian Bach (Sonata in sol minore), Andrea Bandel (Apoteosi), Marlos Nobre (Poema), Frank Proto (Sonata 1963), Ennio Morricone (Tema da Cinema paradiso), Arturo Marquez (Danzon n. 2).

Uno dei più illustri interpreti mondiali della musica barocca, il violoncellista francese Christophe Coin, è atteso per l’appuntamento conclusivo, domenica 10 maggio, nella cappella del Complesso monumentale di Santa Maria del Rifugio; insieme a due concertisti molto stimati anche all’estero per le loro attività legate alla musica antica, Giovanna Barbati (violoncello barocco) e Andrea Coen (clavicembalo), sarà presentato un affascinante repertorio italiano e francese, con opere di Vivaldi, Supriani, Geminiani, Berteau, Barrière.

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