Dieci anni de “Il Cireneo”: a Cava de’ Tirreni un progetto che cresce e si rinnova
La sezione UCID Cava Costa d’Amalfi e l’Inner Wheel celebrano il decennale de “Il Cireneo”, iniziativa nata per valorizzare la cultura della cura. L’edizione 2026 apre ai giovani del liceo economico del De Filippis Galdi, accompagnandoli dalla progettazione all’impresa in un percorso di economia civile
A Cava de’ Tirreni “Il Cireneo” compie dieci anni e conferma la sua vocazione: promuovere la cultura della cura come fondamento della vita sociale ed economica. L’iniziativa, ideata da Dina Scrocco e portata avanti dalla sezione UCID Cava Costa d’Amalfi, presieduta dalla d.ssa Leonarda Scrocco, insieme all’Inner Wheel Club guidato dalla p.ssa Luisa Robustelli, è diventata nel tempo un punto di riferimento per istituzioni, scuole e associazioni del territorio.
Nato per valorizzare la figura del caregiver in ogni sua forma — dal familiare che assiste una persona con disabilità al volontario che dona tempo e competenze — il progetto ha acceso i riflettori su una dimensione spesso silenziosa ma essenziale della comunità. «Vogliamo continuare a riconoscere chi si prende cura dell’altro», ribadisce Leonarda Scrocco, sottolineando la centralità di questo impegno nella costruzione del bene comune.
Nel corso delle edizioni, “Il Cireneo” ha affrontato temi come resilienza, gentilezza, sostenibilità, affettività e creatività, grazie anche al contributo dell’Arcidiocesi di Cava/Amalfi e alla partecipazione attiva di studenti e istituti scolastici.
Per il decennale, il progetto compie un salto in avanti: il tema scelto, “Dall’Idea all’Impresa”, coinvolge gli studenti dell’ultimo anno del liceo economico dell’Istituto De Filippis Galdi in un percorso di orientamento e formazione imprenditoriale, coordinato dalla prof.ssa Maria Letizia Fariello. I ragazzi sono accompagnati nella trasformazione delle loro intuizioni in schemi di startup, con il supporto di professionisti, imprese e stakeholder del territorio. Un’iniziativa resa possibile anche dalla sensibilità della dirigente scolastica Maria Alfano.
L’obiettivo è chiaro: educare a leggere il presente attraverso relazioni, territorio, informazione e responsabilità, per compiere scelte consapevoli e contribuire a un’economia civile che mette al centro la persona e la cooperazione. L’impresa diventa così una comunità generativa, capace di produrre valore economico, sociale e ambientale.
Il percorso, giunto a metà, vivrà un nuovo momento pubblico il 2 marzo 2026. Dieci anni dopo la sua nascita, “Il Cireneo” continua a rinnovarsi, mantenendo intatta la sua missione: prendersi cura degli altri come forma più alta di cura della comunità.







