scritto da Redazione Ulisseonline - 25 Febbraio 2026 07:52

Cava de’ Tirreni, strade dissestate e interrogazione senza risposta: il consigliere comunale Pasquale Salsano (La Fratellanza) sollecita il Comune dopo oltre 60 giorni di silenzio

Il consigliere comunale denuncia il mancato riscontro all’interrogazione del 16 dicembre 2025 e rilancia la petizione popolare: “La sicurezza delle strade è un diritto, non un favore"

A quasi sessanta giorni dal deposito dell’interrogazione consiliare sulla manutenzione della rete viaria, presentata il 16 dicembre 2025, il consigliere comunale Pasquale Salsano (La Fratellanza) torna a incalzare l’Amministrazione Servalli. Lo fa con un sollecito formale, protocollato il 6 febbraio 2026, in cui denuncia l’assenza di qualsiasi risposta scritta da parte del Comune.

L’interrogazione, corredata da una petizione popolare firmata da decine di cittadini, denunciava un quadro definito “grave e diffuso” riguardo allo stato delle strade cittadine. Nel testo si legge che “negli ultimi mesi si è registrato un diffuso e grave deterioramento del manto stradale” e che “anche in presenza di piogge di lieve entità si verificano cedimenti dell’asfalto, buche, avvallamenti”.

La petizione allegata, indirizzata al Sindaco, all’assessore competente e all’ufficio manutenzione, descrive una situazione ormai insostenibile: “Basta un po’ di pioggia perché il manto stradale salti via, trasformando interi quartieri in una corsa ad ostacoli”. I cittadini chiedono interventi immediati, trasparenza e soprattutto un cronoprogramma pubblico degli interventi.

Le richieste dell’interrogazione

Nel documento del 16 dicembre, Salsano chiedeva chiarimenti puntuali su:

  • l’esistenza di un cronoprogramma ufficiale e le ragioni della mancata pubblicazione;
  • l’elenco degli interventi finanziati, in corso, sospesi o in ritardo, con relative motivazioni;
  • i criteri di priorità adottati dal Comune;
  • l’eventuale presenza di un sistema strutturato di monitoraggio delle strade;
  • le modalità ufficiali per le segnalazioni dei cittadini;
  • gli interventi urgenti previsti nei punti più pericolosi;
  • i tempi per il ripristino delle condizioni minime di sicurezza.

Il sollecito: “52 giorni senza risposta”

Nel nuovo documento, Salsano sottolinea che “alla data odierna 06/02/2026 non risulta pervenuta alcuna risposta scritta, nonostante siano trascorsi 52 giorni dal deposito”. Da qui la richiesta di un riscontro immediato, necessario – scrive – “al fine di consentire l’esercizio pieno delle funzioni di indirizzo e controllo del Consiglio comunale e di garantire trasparenza verso i cittadini firmatari della petizione”.

Una questione politica e civica

La vicenda si inserisce in un clima di crescente malcontento cittadino sul tema della manutenzione stradale. La petizione ribadisce un concetto chiaro: “La sicurezza delle strade è un diritto, non un favore”.

Il mancato riscontro dell’Amministrazione che al momento ha superato i 60 giorni rischia ora di trasformare un problema tecnico in un caso politico, con La Fratellanza che chiede trasparenza e tempi certi, mentre i cittadini attendono risposte e interventi concreti.

Rivista on line di politica, lavoro, impresa e società fondata e diretta da Pasquale Petrillo - Proprietà editoriale: Comunicazione & Territorio di Cava de' Tirreni, presieduta da Silvia Lamberti.

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