Cava de’ Tirreni, si va verso il compostaggio condominiale con incentivo
Dopo 20 mesi di attesa, l’Amministrazione comunale risponde alla petizione del gruppo “Cava Verso Rifiuti Zero” per estendere il compostaggio incentivato anche ai condomini con area verde. Approvata la modifica del regolamento in commissione, ora si attende il voto del Consiglio Comunale
Dopo quasi due anni di silenzio, l’Amministrazione comunale di Cava de’ Tirreni ha finalmente preso in esame la petizione popolare protocollata nel giugno 2024 dal gruppo Facebook “Cava Verso Rifiuti Zero”. Oltre 350 cittadini hanno firmato per chiedere l’estensione del compostaggio domestico incentivato anche ai condomini dotati di area verde, superando l’attuale limite che lo consente solo ai privati con giardino esclusivo.
La proposta mira a rendere accessibile lo sgravio del 25% sulla parte variabile della TARI anche a chi vive in condominio, purché vi sia disponibilità di spazio verde e volontà di partecipare. Tuttavia, la modifica approvata dalle commissioni consiliari Ambiente e Salute (presieduta da Gambardella) e Statuto e Regolamento (presieduta da Padovano Sorrentino) introduce un vincolo: solo i condomini con almeno 50 mq di giardino potranno beneficiare dell’incentivo.
Il prossimo passaggio sarà il voto in Consiglio Comunale, dove si attende una presa di posizione anche da parte dei consiglieri di centrodestra, finora astenuti. Il gruppo promotore auspica un’approvazione unanime per una pratica già consolidata in molti altri comuni italiani.
“Incrociamo le dita”, scrivono i promotori, “perché anche Cava possa finalmente fare un passo concreto verso Rifiuti Zero.”







