Il rilancio del commercio come motore dello sviluppo cittadino. È questo il cuore del terzo manifesto elettorale presentato da Raffaele Giordano, candidato a sindaco di Cava de’ Tirreni, dedicato al tema delle attività produttive e del commercio locale.
Secondo Giordano, il commercio rappresenta «l’anima delle attività produttive della città», un patrimonio che parte dallo storico porticato cavese e si estende all’intero territorio comunale. Per ridare slancio alle attività, la proposta è rendere Cava più attrattiva attraverso un calendario di eventi culturali, artistici e ricreativi in grado di richiamare visitatori e creare nuove opportunità economiche.
Tra i punti centrali del programma anche la necessità di una burocrazia più snella, pensata per agevolare le start-up e valorizzare le attività commerciali di qualità che hanno contribuito a rendere Cava conosciuta in tutta la regione. Accanto a questo, Giordano propone di incentivare l’artigianato locale e di sviluppare veri e propri brand cittadini, in particolare nei settori della ceramica e della ristorazione, collegandoli a percorsi turistici integrati.
Ampio spazio viene riservato anche agli eventi: l’idea è quella di istituire una notte bianca invernale e una estiva, affiancate dal ritorno di grandi manifestazioni e concerti. In questo contesto, l’area mercatale potrebbe essere riconvertita in uno spazio destinato a fiere ed eventi di richiamo.
Nel programma non mancano infine interventi strutturali: dalla revisione del ruolo dell’ASI agli investimenti in viabilità, sicurezza, parcheggi e servizi alla persona, con un’attenzione particolare alle frazioni, dove le attività commerciali continuano a rappresentare un punto di riferimento fondamentale per la vita delle comunità locali.