Cava de’ Tirreni, Luigi Petrone si candida di nuovo a Sindaco: “Sarò il sindaco del grembiule”
Luigi Petrone annuncia la sua nuova candidatura a sindaco da Piazza San Francesco, richiamando il simbolo del “grembiule” come impegno al servizio concreto della città. Con un messaggio diretto, popolare e rivolto soprattutto ai giovani, l’ex frate si propone come alternativa alla politica tradizionale in vista delle Comunali 2026
Con un annuncio carico di simbolismo e un richiamo diretto alle radici della comunità cavese, Luigi Petrone ha, con un breve video postato sui social, ufficializzato la propria candidatura a sindaco per le prossime elezioni comunali del 2026. La scelta del luogo non è stata casuale: Petrone ha parlato da Piazza San Francesco, un punto di riferimento storico e spirituale per la città, definendolo “un luogo che segna la storia di tutti noi”.
E’, ovviamente, il luogo dove è nato il mito di fra Gigino, il frate francescano che ha ricostruito la chiesa e il convento francescano distrutti dal terremoto del 1980. Il fra Gigino che ora, smesso il saio, ripresenta la sua candidatura a sindaco dopo le elezioni del 2020 che lo vide tra i grandi protagonisti.
Il Simbolismo del Grembiule
L’elemento centrale della sua discesa in campo è stato un gesto scenico forte: Petrone ha indossato un grembiule da lavoro davanti alle telecamere, spiegando la filosofia che guiderà la sua campagna elettorale. “Un sindaco diverso dagli altri, un sindaco del grembiule, a servizio, a disposizione,” ha dichiarato Petrone.
Il candidato ha voluto omaggiare le “massaie nelle nostre case”, le donne che lavorano incessantemente “senza mai timbrare il cartellino”, dall’alba al tramonto. Il grembiule diventa così l’emblema di un’amministrazione che intende rimboccarsi le maniche, puntando sul lavoro concreto e sul servizio disinteressato alla cittadinanza.
Un Messaggio per i Giovani
Nel suo discorso, Petrone ha riservato un passaggio finale alle nuove generazioni, ringraziandole per l’affetto e la vicinanza dimostrati finora. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire un “mondo migliore” dove la forza e l’entusiasmo dei giovani possano diventare il motore del futuro di Cava de’ Tirreni.
Verso le Comunali 2026
Con questo annuncio, la corsa alla poltrona di primo cittadino entra nel vivo. Petrone si presenta come una figura di rottura rispetto alla politica tradizionale, puntando tutto sulla prossimità e sul concetto di “sindaco a servizio di tutti”.
Un messaggio, quello di Petrone, semplice, chiaro, diretto, accattivante, soprattutto breve e incisivo. Nel suo piccolo, Luigi Petrone mostra di essere molto bravo nella comunicazione, capace com’è di trasmettere in modo immediato i suoi valori, la sua identità, definendo in modo preciso i destinatari principali del suo messaggio.
Resta ora da vedere come risponderanno le altre forze politiche e la cittadinanza a questa proposta che fonde tradizione popolare e impegno civico.








