scritto da Redazione Ulisseonline - 25 Febbraio 2026 09:41

Cava de’ Tirreni, Eugenio Canora corre per la fascia tricolore: “Trasparenti e performanti come l’acqua per costruire la Cava di domani”

Il consigliere comunale lancia la sua candidatura a sindaco con il progetto civico Cava SIA – Città in Comune. Biografia, percorso politico e un programma che punta su trasparenza, sostenibilità, innovazione e inclusione

La corsa verso le elezioni comunali del 24 e 25 maggio entra nel vivo e a Cava de’ Tirreni si accende il dibattito politico attorno alla candidatura di Eugenio Canora, attuale consigliere comunale, che scende in campo come candidato sindaco per il raggruppamento civico Cava SIA – Città in Comune.

La scelta del luogo del lancio non è casuale: la sede di via Sorrentino, oggi trasformata in un laboratorio civico aperto, è il simbolo di un progetto che vuole partire “dal basso”, coinvolgendo cittadini, associazioni e competenze. È qui che prende forma il percorso programmatico intitolato “Trasparenti e performanti come l’acqua”, un manifesto politico che unisce visione, metodo e concretezza.

Il significato dell’acqua: trasparenza, adattabilità, forza

Abbiamo scelto l’acqua come filo conduttore perché è vita, è bene comune e sarà sempre più una risorsa scarsa. Ma è anche trasparenza, capacità di adattarsi e forza prorompente capace di modellare il futuro”, spiega Canora.

Nel programma, l’acqua diventa una vera e propria politica pubblica: tutela delle sorgenti, uso efficiente della risorsa, sistemi innovativi di raccolta e purificazione delle acque piovane, fino alla creazione di una rete diffusa per rendere la città più resiliente ai cambiamenti climatici.

Risanamento finanziario e trasparenza amministrativa

Altro pilastro del progetto è la gestione dei conti pubblici. Canora parla di un approccio rigoroso e innovativo: “Mettere ordine nei conti è la condizione per liberare energie. Vogliamo rivedere il piano di riequilibrio, verificare il debito e trasformare il patrimonio immobiliare in leva di sviluppo, passando dalla logica delle alienazioni a quella della valorizzazione”.

Una visione che punta a un Comune più solido, capace di programmare e investire.

Sviluppo economico: innovazione, imprese, lavoro

Il programma guarda allo sviluppo con strumenti nuovi: incubatori comunali, spazi di sperimentazione, partnership con imprese e università. L’obiettivo è attrarre investimenti, creare lavoro e trattenere competenze.

Accanto all’innovazione, restano centrali i settori identitari della città: sport, commercio, turismo e cultura, considerati “motori di crescita sostenibile”.

 

 

Accessibilità e inclusione: una città per tutti

Canora propone un modello di città in cui l’accessibilità non sia un capitolo isolato, ma un principio trasversale: servizi più semplici, mobilità efficiente, spazi inclusivi, sanità accessibile, attenzione alle fragilità.
Un approccio che punta a una Cava “davvero per tutti”.

La biografia e il percorso politico

La storia personale di Eugenio Canora è parte integrante della sua proposta politica. Il sogno di diventare sindaco nasce da bambino, si rafforza negli anni della rappresentanza studentesca e nel Forum dei Giovani, e si consolida con un percorso accademico brillante: laurea in Scienze Politiche e master in studi diplomatici, entrambi conseguiti con il massimo dei voti.

Il suo impegno amministrativo inizia presto: già nel 2010 lavora al progetto “Cava città di qualità”, fino all’elezione in Consiglio comunale nel 2015. Da consigliere, con delega allo sport e all’innovazione, contribuisce a risultati concreti:

  • riqualificazione e rilancio dello stadio Simonetta Lamberti;
  • riconoscimento nazionale di Cava come città media a vocazione innovativa (2019);
  • avvio di tre acceleratori d’impresa comunali per sostenere startup e nuove iniziative imprenditoriali.

Il suo percorso politico segna anche una rottura con l’amministrazione Servalli. Canora ha più volte spiegato che la scelta è maturata “per divergenze sul metodo di governo e sulla necessità di garantire maggiore trasparenza ed efficacia nell’azione amministrativa”.

Nel mio percorso mi è capitato di dover scegliere tra potere e coerenza. Quando nel 2021 l’amministrazione ha deviato verso una gestione opaca delle casse comunali e poco efficiente sul fronte dei servizi, ho scelto di restare fedele ai programmi e alla fiducia delle persone”, afferma.

Un programma partecipato, aperto alla città

Il programma di Cava SIA – Città in Comune nasce da un percorso partecipato e continuerà a crescere attraverso una serie di incontri tematici aperti alla cittadinanza.

Non chiediamo solo consenso, ma di essere parte di un cambiamento che nasce dalla comunità. Possiamo rendere Cava de’ Tirreni più trasparente, più efficiente e più giusta, come l’acqua che scorre e trova sempre la strada”, conclude Canora.

Rivista on line di politica, lavoro, impresa e società fondata e diretta da Pasquale Petrillo - Proprietà editoriale: Comunicazione & Territorio di Cava de' Tirreni, presieduta da Silvia Lamberti.

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