scritto da Carolina Milite - 12 Aprile 2026 18:07

Cava de’ Tirreni, elezioni comunali: il candidato sindaco Raffaele Giordano ha presentato alla città il programma politico-amministrativo del centrodestra

Avete la mia parola: sulla salute dei cittadini caccerò gli artigli e i denti e nessuno passerà sulla mia persona! Ce la metteremo tutta per dare alla città un'amministrazione seria e competente

Una sala gremita, un clima di grande partecipazione e una coalizione compatta attorno al proprio candidato. Si è svolta ieri mattina, in un Teatro Comunale “Luca Barba” pieno in ogni ordine di posto, la presentazione del programma elettorale di Raffaele Giordano in vista delle elezioni amministrative del prossimo 24 maggio.

L’iniziativa ha visto la presenza di tutti i partiti e delle liste della coalizione di centrodestra a sostegno di Giordano, insieme a tanti cittadini, sostenitori e rappresentanti del territorio. Un appuntamento sentito e partecipato che ha restituito l’immagine di un progetto politico unito e determinato. Ad aprire la convention è stata un’introduzione suggestiva che ha creato tra i presenti un’atmosfera intensa e coinvolgente

“Ho deciso di candidarmi a sindaco di Cava de’ Tirreni perché in questi anni ho visto, mio malgrado, con quanta superficialità e leggerezza è stata gestita la cosa pubblica”, ha esordito Raffaele Giordano dinanzi alla platea. Il candidato del centrodestra ha puntualizzato che il programma politico che ha approntato è un programma scaturito da un confronto leale tra persone del territorio che si sono messe al servizio della comunità. “Non nego che all’inizio avevo un certo timore di intraprendere questo percorso, ma ho trovato attorno a me tante persone che mi hanno incitato e mi sono state vicine, coinvolgendomi con il loro entusiasmo”, ha proseguito.

A seguire, sul palco si sono alternati cinque speaker in rappresentanza delle liste della coalizione. Interventi diversi per tono e sensibilità, ma accomunati da un messaggio chiaro: costruire un percorso condiviso, fondato su partecipazione, concretezza, obiettivi comuni e spirito di squadra. Gli argomenti trattati, ampiamente sviluppati e illustrati all’interno del programma scaricabile con un QR code, riguardano:

  • Innovazione e organizzazione. Riorganizzazione della macchina amministrativa e digitalizzazione. Adeguamento della formazione dei dipendenti.
    Incremento della polizia municipale. Spending review per porre fine a spese non oculate.
  • Bilancio e sostenibilità.  Scelte strategiche, mediante una visione globale di priorità e contenimento di spesa, tagliando costi inutili. Lotta all’inefficienza gestionale. Sistema di spesa basato su priorità da raggiungere. Mettere pochi soldi su tutto non risolve alcun problema, ma contribuisce a gettare al vento soldi inutilmente.
  • Urbanistica e abitazioni. Trovare soluzioni per nuove costruzioni e un nuovo concetto di urbanistica non come vincolo, ma opportunità di sviluppo. La Regione è in via di definizione del piano paesaggistico regionale e noi dovremola città di Cava dovrà essere pronta per questo punto di svolta. Ridare forza al settore tecnico del Comune.
  • Turismo, cultura e folclore. Turismo come leva di sviluppo. Più presenze, più lavoro, più opportunità per commercio, ristorazione e imprese locali. Calendario annuale unico di tutti gli eventi presenti sul territorio per promuovere Cava in modo coordinato ed efficace.
  • Commercio. L’anima di Cava che è in sofferenza necessita di tornare a essere attrattiva e fare accoglienza. Tanti imprenditori ancora credono nelle potenzialità di Cava nonostante la degenerazione del tessuto commerciale che va difeso tanto in centro, quanto nelle frazione. Organizzazione e programmazione di eventi di livello qualificato che possano attrarre un’utenza di rilievo e che rappresentano un quid pluris importante, ma non possono e debbono essere la principale spinta propulsiva.

“Abbiamo realizzato un programma semplice e attuabile, non il castello dei sogni, perchè un’amministazione viene ricordata se fa vivere bene i propri cittadini – sono state le dichiarazioni di Raffaele Giordano al termine della carrellata dei punti del programma esplicati –  La politica deve, tuttavia, anche aspirare a realizzare sogni ed è con tale spirito che ho intenzione di adoperarmi affinchè le grandi opere esistenti e insolute possano finalmente essere consegnate alla città”.

Parcheggio sotterraneo in piazza Amabile, Casa degli Eventi  (concerti) nel palazzetto dello sport a Pregiato, riaquisizione al patrimonio comunale della Manifattura, piano parcheggi per le frazioni, fogne in diverse zone della città che ne sono ancora sprovviste. Scuole e palestra meglio tenute e attrezzate, massima attenzione ai servizi sociali sono alcuni degli argomenti di cui Giordano ha parlato.

Infine la tematica della salute: “Il primo compito del sindaco è garantire la salute ai cittadini. In undici anni questo non è stato mai fatto! Coloro che hanno fatto chiudere il preparto di Ginecologia nel 2015 sono gli stessi che oggi siedono alla Regione. Vi racconteranno tante storielle. Non le credete. Sono stati chiusi servizi a Cava, ci sono stati tolti sotto al naso senza che venisse fatto nulla e nell’indifferenza della città. Siamo stati defraudati delle nostre forze sanitarie senza che nessuno dicesse alcuna cosa!”.

“Avete la mia parola: sulla salute dei cittadini caccerò gli artigli e i denti e nessuno passerà sulla mia persona! Ce la metteremo tutta per dare alla città un’amministazione seria e competente. Vogliamo solo una cosa: il bene di Cava e lasciare ai nostri figli una città migliore”.

Per Raffaele Giordano, quello andato in scena al Teatro Comunale “Luca Barba” è stato un passaggio centrale nel cammino verso il voto del 2026: un momento politico di forte valore simbolico e programmatico, che ha segnato ufficialmente un nuovo passo nella corsa elettorale.

 

Diplomata al liceo classico, ha poi continuato gli studi scegliendo la facoltà di Scienze Politiche. Giornalista pubblicista, affascinata da sempre dal mondo della comunicazione, collabora con la rivista Ulisse online sin dalla sua nascita nel 2014, occupandosi principalmente di cronaca politica e cultura. Ideatrice, curatrice e presentatrice di un web magazine per l'emittente web Radio Polo, ha collaborato anche col blog dell'emittente radiofonica. Collabora assiduamente anche con altre testate giornalistiche online. Nel suo carnet di esperienze: addetto stampa per eventi e festival, presentazione di workshop, presentazioni di libri e di serate a tema culturale, moderatrice in incontri politico-culturali.

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