Cava de’ Tirreni, decoro urbano e manutenzione: il quarto manifesto del candidato sindaco del centrodestra Raffaele Giordano sulla “cura della città”
Nel suo quarto manifesto elettorale, il candidato sindaco Raffaele Giordano mette al centro il tema del deterioramento di strade, palestre ed edifici pubblici, proponendo un piano di manutenzione programmata e un rilancio del decoro urbano. Tra le priorità: sicurezza delle infrastrutture, riqualificazione delle palestre di San Pietro e Balzico, interventi definitivi sulle strade e nuovi spazi verdi per bambini, anziani e persone fragili
Il decoro urbano e la manutenzione delle infrastrutture cittadine tornano al centro del dibattito politico a Cava de’ Tirreni. Con il suo quarto manifesto, il candidato a sindaco Raffaele Giordano richiama l’attenzione sul “progressivo deterioramento della cosa pubblica”, un tema che – secondo quanto afferma – i cittadini cavesi segnalano quotidianamente.
Giordano parla di una città che negli ultimi anni avrebbe visto peggiorare la condizione di strade, marciapiedi, edifici pubblici e aree verdi. «La cura della città è necessaria per una migliore vivibilità – ha dichiarato – e passa anche da un’immagine più dignitosa degli spazi comuni. I cittadini saranno chiamati a fare la loro parte, ma sarà nostra responsabilità promuovere una rinnovata coscienza civica che scoraggi incuria e vandalismo».
Manutenzione programmata e interventi definitivi
Il candidato insiste sulla necessità di superare la logica dell’emergenza attraverso una manutenzione programmata. In particolare, Giordano individua alcune priorità:
- Palestre comunali, con attenzione alle strutture che ospitano associazioni sportive, come quelle di San Pietro e della Balzico.
- Strade cittadine, spesso ridotte a “groviera” e interessate da lavori che, secondo Giordano, “non hanno mai fine o restano bloccati”.
- Aree di decoro urbano, come marciapiedi, aiuole, pensiline, strisce pedonali e verde pubblico.
Per affrontare queste criticità, Giordano propone un percorso basato su “predizione, recupero delle risorse, interventi programmati e definitivi”, con l’obiettivo di una riqualificazione complessiva e duratura.
Una città a misura di bambino
Nel manifesto trova spazio anche una visione più ampia della vivibilità urbana. Giordano immagina una Cava “a misura di bambino”, con un ruolo centrale per Villa Rende, che verrebbe trasformata in un grande parco giochi attrezzato. Ogni frazione, inoltre, dovrebbe essere dotata di spazi verdi e ricreativi pensati non solo per i più piccoli, ma anche per anziani e persone con fragilità.
«La città deve tornare ad essere accogliente per tutti – ha concluso – e questo passa dalla qualità degli spazi pubblici e dalla loro capacità di favorire socialità, sicurezza e benessere».







