Cava de’ Tirreni, “Astronomo per una sera”: al Liceo Scientifico “Genoino” alla scoperta delle stelle
All’interno del planetario si è vissuta un’esperienza suggestiva: i partecipanti hanno potuto osservare la volta celeste ricreata in modo realistico, viaggiando tra stelle e costellazioni
Grande partecipazione e tanto entusiasmo sabato 7 marzo al Liceo Scientifico “Genoino” di Cava de’ Tirreni, per il primo dei quattro appuntamenti dedicati all’iniziativa “Astronomo per una sera” con un notevole riscontro di pubblico e il coinvolgimento di famiglie, bambini e adulti, tutti accomunati dalla curiosità e attratti dal fascino per il cielo stellato e dal mistero dell’infinito.
All’interno del planetario si è vissuta un’esperienza suggestiva: i partecipanti hanno potuto osservare la volta celeste ricreata in modo realistico, viaggiando tra stelle e costellazioni. Con la guida di cultori ed esperti della materia, il pubblico ha scoperto le stelle , i pianeti e,… viaggiando tra le galassie, ha potuto sperimentare con esempi concreti la realtà infinita e misteriosa dell’ Universo, imparando a riconoscere le costellazioni e ad orientarsi tra i punti più luminosi del firmamento.
I più piccoli hanno seguito con grande attenzione la narrazione degli esperti sui corpi celesti dello spazio e gli adulti hanno riscoperto il piacere di osservare e comprendere ciò che spesso sfugge allo sguardo nella frenetica e rumorosa vita quotidiana. Il planetario si è trasformato così in uno spazio di meraviglia,.. sorpresa e conoscenza, capace di avvicinare tutti all’astronomia in modo coinvolgente e accessibile.
Per il professore Pietro Mandia, Dirigente scolastico del Liceo Genoino, questi appuntamenti sono fondamentali, in quanto oltre ad essere una concreta occasione per avvicinare il territorio a un campo sempre suggestivo e di grande interesse, consentono ad appassionati e curiosi, di conoscere la dotazione tecnologica della scuola, assolutamente unica e vanto dell’offerta formativa del liceo. Nelle prospettive future, aggiunge il Dirigente Scolastico, il planetario e l’osservatorio saranno al centro di un percorso di arricchimento del curricolo tradizionale con il focus su tematiche relative all’astronomia e all’ astrofisica .
Il professore Massimo Memoli, che ha curato il progetto, non nasconde la propria soddisfazione per l’esito dell’iniziativa che sicuramente vedrà un sempre più crescente coinvolgimento, come già accaduto in passato, di un pubblico interessato e numeroso
Il successo della prima serata lascia presagire infatti una partecipazione altrettanto convinta anche per i prossimi incontri , che guideranno il pubblico nell’affascinante viaggio tra stelle, pianeti e costellazioni.







