Cava de’ Tirreni, Armando Lamberti annuncia la candidatura: «Cava merita una visione alta». Il Movimento: «Una scelta non più rinunciabile»
Il Movimento “Cava ci Appartiene” ufficializza la candidatura a Sindaco del prof. Armando Lamberti, definendola «non più rinunciabile» dopo il mancato accordo con il centrosinistra. Forte di un decennio di esperienza amministrativa e di un riconosciuto impegno nelle politiche culturali e sanitarie, Lamberti si propone di guidare un “Nuovo Rinascimento” per Cava de’ Tirreni, puntando anche alla candidatura della città a Capitale Italiana della Cultura. Apertura del Comitato Elettorale il 4 aprile in Corso Umberto I
Il centrosinistra non trova l’intesa, “Cava ci Appartiene” rilancia: visione lunga, radici civiche e l’obiettivo della Capitale Italiana della Cultura
La decisione era nell’aria da settimane, ma ora assume la forma definitiva di un annuncio politico che segna un passaggio cruciale nella scena amministrativa cavese. Il Movimento civico “Cava ci Appartiene” ha ufficializzato la candidatura a Sindaco del prof. avv. Armando Lamberti, già Vicesindaco e figura di riferimento della vita istituzionale cittadina. Una candidatura definita «non più rinunciabile», maturata — come si legge nel comunicato — per ragioni politiche, morali e di responsabilità verso la comunità.
Il Movimento prende atto del mancato dialogo con il centrosinistra cittadino, che «non ha prestato attenzione né alla definizione di un metodo condiviso né alla costruzione preliminare di una piattaforma programmatica comune». Una distanza che, secondo il Direttivo, ha reso inevitabile la scelta di correre autonomamente.
Una candidatura “obbligata” da storia, esperienza e visione
Nel documento diffuso alla stampa, il Movimento ricostruisce il percorso che porta alla conferma di Lamberti: oltre dieci anni di esperienza amministrativa, una candidatura nel 2015 che raccolse quasi il 16% dei consensi, e un impegno costante nelle politiche culturali e sanitarie.
«Una candidatura non più rinunciabile perché nasce da un obbligo morale e politico», si legge nel testo, che richiama la necessità di una “visione lunga” capace di coniugare sviluppo, coesione, innovazione e radici.
Il prof. Lamberti viene descritto come «esimio docente universitario e costituzionalista, stimato sul piano nazionale e internazionale», e il Movimento rivendica il lavoro svolto negli anni in ambito culturale, con iniziative che hanno ottenuto «larghissimi consensi e vivo apprezzamento».
Cava come Capitale Italiana della Cultura: l’ambizione del progetto
Tra i passaggi più significativi, l’obiettivo dichiarato di candidare Cava de’ Tirreni a Capitale Italiana della Cultura, un traguardo che richiede — nelle intenzioni del Movimento — una progettualità ampia, unitaria e capace di valorizzare il patrimonio storico, artistico e identitario della città.
La candidatura di Lamberti viene presentata come il fulcro di un “Nuovo Rinascimento politico, sociale e culturale”, aperto al dialogo con altre forze politiche e con il mondo del civismo e delle associazioni.
Moro e La Pira come riferimenti etici
Il comunicato richiama due figure simboliche della politica italiana: Aldo Moro, con la sua idea di politica come «comprensione, mediazione e paziente composizione degli interessi diversi», e Giorgio La Pira, evocato per il suo impegno verso «le attese della povera gente».
Un richiamo che intende collocare la candidatura in una dimensione etica e comunitaria, lontana dalle contrapposizioni e orientata all’ascolto.
Apertura del Comitato Elettorale il 4 aprile
Il Movimento annuncia anche l’apertura del Comitato Elettorale, fissata per sabato 4 aprile alle ore 19.00 in Corso Umberto I, 173, momento che segnerà l’avvio ufficiale della campagna.
Il comunicato è firmato dal Segretario Politico Vittorio De Rosa, che allega anche il documento politico approvato all’unanimità dal Direttivo.
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