Cava de’ Tirreni apre il “Family Hub”: è la prima città del programma PN Metro Plus a inaugurare un progetto
Inaugurato presso l'ex Asilo di Mendicità "MATER" a San Lorenzo, il Family Hub segna il debutto operativo dei progetti legati al Programma PN Metro Plus Città Medie 2021-2027. Cava de’ Tirreni è infatti la prima tra le 39 città coinvolte a trasformare i fondi europei in azioni concrete di innovazione sociale e cittadinanza attiva
Cava de’ Tirreni è la prima città delle trentanove comprese nel Programma PN Metro Plus Città Medie 2021-2027, a partire con un progetto. Ad annunciarlo, la dott.ssa Sebastiana Guastella del Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
In una cornice di colore, allegria e tanta partecipazione si è svolta questa mattina, 26 febbraio 2026, presso “MATER” ex Asilo di Mendicità a S. Lorenzo, la presentazione ufficiale del progetto “Family HUB”, finanziato dal Programma PON Metro Plus 2021–2027.
Dopo la benedizione di don Beniamino D’Arco che ha portato i saluti dell’Arcivescovo monsignor Orazio Soricelli, il taglio del nastro da parte del sindaco Vincenzo Servalli e lo scoprimento della targa del Family Hub.
“Oggi celebriamo il lavoro di una squadra – ha affermato il primo cittadino di Cava de’ Tirreni Vincenzo Servalli. Di Coesione per il Sud ne abbiamo tanto bisogno di fronte ad una parcellizzazione dei bisogni rispetto ai quali è difficile dare una risposta unica. A questa pluralità si risponde solo facendo rete. Per questo oggi è una giornata di festa per tutta la città.”
“Plaudo al grande lavoro dei nostri uffici e un’ATI – ha sottolineato l’assessore ai servizi Sociali, Giovanni Del Vecchio– che ha enorme professionalità ed ad un lavoro di coprogettazione che non è solo il rispetto di un dettato normativo ma ha un senso pieno.”
“Cava de’ Tirreni è stata per me una sfida personale e comune- ha esordito la dott.ssa Sebastiana Guastella del Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Avevano qui un’occasione per trasformare in concretezza una sfida nazionale. Il PN Metro Plus vale due miliardi. Un programma che ha una capacità di visione unica in Europa: portare un asse diretto tra Europa e territorio. Per noi è fondamentale accompagnare le città in questa fase per dare risposte di giustizia sociale in percorsi concreti di innovazione. Finalmente- ha proseguito- le città medie sono protagoniste. Questa struttura sopravviverà a noi ed al nostro tempo. Cava dè Tirreni è la prima città delle trentanove che parte con un progetto di cittadinanza attiva. Il PN Metro dava l’opportunità e Cava ha raccolto la sfida”
“Grazie alle sinergie del territorio ed all’ente del Terzo settore – ha evidenziato l’assessore al Bilancio Antonella Garofalo -qui la famiglia si potrà sviluppare nel concetto del benessere psicofisico. Questo luogo è l’esperienza concreta che per realizzare degli obbiettivi bisogna avere visione, fare squadra e avere continuità.”
“Questa struttura – ha chiosato la dott.ssa Palma Elena Silvestri, Presidente de “La Città della Luna” – Onlus, ente capofila dell’ATI del progetto “Family HUB- dimostra che per i nostri figli c’è una una prospettiva e che non bisogna scappare altrove. Altrimenti avremo luoghi ma non avremo capitale umano. Questo sforzo vitale che abbiamo fatto non si ferma qui ma con grande energia da domani in questo luogo magnifico comincia tutto ed insieme.”
Nel corso della mattinata è avvenuta la presentazione del saggio “Il Palazzo Imparato Atenolfi a San Lorenzo”, a cura del Centro Studi per la Storia di Cava, scritto da Salvatore Milano e Laura Faiella.







