scritto da Sofia Celestino - 07 Ottobre 2026 12:05

Incontri che diventano palcoscenici: la magia del Nuovo Sancarluccio

Dal caso alle scoperte più belle: così nasce un legame speciale con Gigliola De Feo e con un teatro che porta gli scrittori sul palco, trasformando ogni serata in un’esperienza viva e condivisa

A volte grazie a tante piccole e grandi coincidenze della vita mi è capitato, come penso a ciascuno di noi, di inciampare in posti e soprattutto in persone meravigliose. In una occasione le due cose sono coincise: ho conosciuto Gigliola De Feo, attrice, sceneggiatrice, regista e le poltroncine di un particolare gioiello di Napoli, il Nuovo Teatro Sancarluccio.

Il nuovo teatro Sancarluccio è uno storico teatro situato nella zona di Chiaia, circa 75 posti dove nomi illustri hanno debuttato e molti altri sono nati sulle sue tavole. Confesso la mia ignoranza, fino a due anni fa non ne conoscevo l’esistenza e poi grazie a delle amiche che mi parlavano degli spettacoli messi in scena dalla loro amica Gigliola, dalla mia amica e scrittrice Chiara Moscardelli che è venuta a Napoli a vedere la prima di uno spettacolo tratto da un suo libro, messo in scena da Gigliola, una bella carrambata e mi sono mossa dalla mia zona di comfort e ho scoperto che le “due Gigliola” erano la stessa persona e mi sono ritrovata a trascorrere una bella serata fra amici e apprezzare un bellissimo spettacolo. Da quel momento, appena vi è l’opportunità, scappo a Napoli per godermi qualche serata in un posto particolarissimo, e così vi invito a frequentare la nuova stagione di “Scrittori a Teatro”, la quarta, che si svolgerà dal 23 ottobre al 7 maggio 2027. E chi meglio di Gigliola ce ne può parlare? Di seguito una piccola conversazione con lei.

Ti va di raccontarci come è nata la tua passione per la recitazione?

Ho sempre desiderato fare l’attrice, fin da piccola. Non ho mai avuto tentennamenti, mai cambiato idea. Non ricordo altre ambizioni, solo il palcoscenico mi faceva brillare gli occhi e battere il cuore. Così, ho stretto un patto con i miei genitori: laurearmi, cioè organizzare il cosiddetto “piano B”, e solo dopo dedicarmi a costruire il mio futuro artistico. È andata esattamente così: mi sono laureata in scienze politiche, con lode, a 23 anni e subito dopo sono partita alla volta di Roma per studiare recitazione con Giulio Scarpati, che è stato ed è il mio amatissimo Maestro.

La nuova stagione di  #ScrittoriATeatro inizia prossimamente, in otto incontri sul palco saliranno nomi noti del panorama italiano, inizia Teresa Ciabatti, e poi a seguire Yvonne Carbonaro, Rosi Selo, Antonio Franchini, Chiara Moscardelli, Ilaria Gaspari, Mara Fortuna, Elvira Seminara. Come è nata l’idea di portare gli scrittori sul palco, non per una semplice presentazione, ve ne sono tante e tutte interessantissime, ma la vostra in cosa diventa particolare

Esattamente, non si tratta di semplici presentazioni di libri… anche se, naturalmente, nel foyer del teatro, durante gli eventi, è possibile acquistare i libri e chiedere una dedica agli autori. Più precisamente, con Ersilia Saffiotti, che condivide insieme a me la direzione artistica della rassegna, abbiamo immaginato di dare agli scrittori la possibilità di raccontare e raccontarsi, mostrandosi agli spettatori senza la “protezione” della pagina scritta. Ognuno degli autori che interviene sceglie liberamente di cosa parlare, e in che forma farlo: conversazione, monologo, lectio magistralis… qualunque sia il modo in cui sceglie di accostarsi al pubblico del teatro, l’importante è che lo faccia accettando di mettersi in gioco pienamente, portando sulla scena una parte di sé e del proprio pensiero che il pubblico non conosce. L’idea è piaciuta talmente tanto che, lasciamelo dire, vantiamo anche qualche imitazione non autorizzata.

Quale è stato la scrittrice/scrittore più restia/o in questi anni a mettersi in gioco? O almeno un siparietto sfizioso da raccontarci.

Nessuno ha lavorato a sottrarsi. Tutti quelli che hanno partecipato lo hanno fatto gettando il cuore oltre l’ostacolo con grande generosità, di tutti conserviamo un ricordo piacevole e con qualcuno è nata anche una sincera amicizia. Cominciamo il 23 ottobre alle ore 21 ospitando con grande gioia e orgoglio Teresa Ciabatti, già finalista al premio strega 2026. Vi aspettiamo, a braccia aperte!

E cosa aggiungere, gettiamo le nostre gambe via dal divano e regaliamoci una bella serata a Napoli.

Potete trovare l’intero programma online: https://www.instagram.com/teatrosancarluccio/

Ricapitolando:

Quando? Dal 23 ottobre 2026

Dove? Teatro Nuovo Sancarluccio – Via S. Pasquale a Chiaia n°49 – Napoli

Orario? 21.00

Ingresso: biglietto intero è di 17€ – l’abbonamento a 100€ presso il botteghino del teatro I biglietti sono acquistabili su etes.it o al botteghino del teatro Sancarluccio

A presto.

#emozioni

Nata a Salerno nell’agosto del 1970, impiegata e cultrice di letteratura. Dopo un periodo lavorativo trascorso a Milano rientro nella mia città, e dei 50 scatoloni del trasloco, 42 erano composti da libri. La lettura mi accompagna da sempre, la scrittura da pochi anni, tranne qualche articolo o recensione di libri già dal liceo. Diversi i libri presentati e presenza anche al Premio Com&Te.

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