Cava de’ Tirreni, conclusa la Rassegna letteraria Premio Com&Te: ieri mattina in una sala gremita e festosa la Cerimonia di Premiazione della XVII edizione
Ad aprire l’evento Silvia Lamberti, presidente dell’associazione Comunicazione & Territorio, la quale ha ricordato che i salotti letterari della XVII edizione del Premio e Rassegna letteraria Com&Te Comunicazione, giornalismo e dintorni, erano riservati quest’anno alla saggistica e alla narrativa che richiamano e declinano il concetto di bello in qualsiasi contesto e rientranti nel tema «Il bello di Com&Te»
Si è svolta ieri mattina presso la Sala Maestrale dell’Holiday Inn di Cava de’ Tirreni, la cerimonia di premiazione del Premio Com&Te, nel corso della quale sono stati assegnati anche il Premio Com&Te alla Cultura e il Premio Com&Te di Giornalismo.
Ad aprire l’evento Silvia Lamberti, presidente dell’associazione Comunicazione & Territorio, che dopo aver salutato i presenti e ringraziato le istituzioni che hanno patrocinato l’iniziativa, gli istituti scolastici cavesi partner con i loro docenti e studenti, ed infine le aziende sponsor, ha ricordato che i salotti letterari della XVII edizione del Premio e Rassegna letteraria Com&Te Comunicazione, giornalismo e dintorni, erano riservati quest’anno alla saggistica e alla narrativa che richiamano e declinano il concetto di bello in qualsiasi contesto: Il bello di Com&Te.
La cerimonia di premiazione, condotta dalla giornalista redattrice di Ulisse on line Francesca Faiella, ha quindi avuto iniziato con la consegna del Premio Com&Te di Giornalismo under 35 assegnato alla giovanissima giornalista sportiva Carmen Apadula, Corrispondente Sky Sport e caporedattrice NbaPassion, “La sua capacità di comunicare in simultanea in inglese e italiano le ha consentito di poter narrare con grande puntualità gli sport americani, in particolare il basket” si legge nelle motivazioni del premio. “E’ un esempio di dedizione -ha commentato Felice Naddeo, caposervizi del Corriere del Mezzogiorno – Corriere della sera e componente della Giuria del Premio Com&Te di Giornalismo nel consegnare la Pergamena con le motivazioni- non si è mai limitata a fare il compitino a casa“. Nel consegnare la targa ricordo il dottor Antonello Barretta, Direttore generale della Giunta regionale della Campania del ciclo integrato dei rifiuti e presidente della Giuria del Premio Com&Te di Giornalismo” ha indicato in Carmen Apadula un “motivo di speranza per la comunità del futuro”.
Il Premio Com&Te di Giornalismo alla carriera è stato assegnato ad Alessandra Ferraro, direttrice RAI ISORADIO, “per l’impegno nella formazione di giovani giornalisti in realtà in via di sviluppo e per la coerenza con cui ha condotto la sua lunga e luminosa carriera”, si legge nelle motivazioni del premio. “Alessandra Ferraro –si legge ancora- rappresenta una testimonianza umana e professionale da proporre alle nuove generazioni che scelgono di fare giornalismo in un’epoca complessa come quella attuale”. Alla domanda di una studentessa su quale innovazione dovrebbe esserci nel giornalismo e quale limite porsi nella velocità di circolazione delle notizie, la direttrice di Rai Isoradio ha risposto che “l’innovazione è quella dell’AI, che deve aiutarci e non sostituirci, e che è meglio arrivare secondi ma con una notizia vera, perché altrimenti viene meno la fiducia”.
La cerimonia è poi proseguita con il Premio Com&Te di Giornalismo alla Memoria a Eugenio Ciancimino, maestro di vita e di giornalismo recentemente scomparso, consegnato alla vedova Myriam Cimino e al figlio Eugenio Maria. Nel consegnare la targa ai familiari, il senatore Antonio Iannone, Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha ricordato con sincero affetto e commozione la figura di Eugenio Ciancimino: “da lui sono stato sempre accolto, indirizzato, moderato con la sua sensibilità di uomo e di giornalista, che ha saputo essere sempre sopra le parti, malgrado fosse uomo di parte”.
A seguire il Premio Com&Te alla Cultura assegnato in questa edizione all’architetto Antonio Forcellino, storico dell’arte, saggista e restauratore, “una figura di eccellenza del nostro territorio –si legge nella motivazione- riconosciuto in Italia e in Europa come uno dei maggiori esperti di arte rinascimentale e restauratore di capolavori assoluti”. “Ringrazio per questo premio, il primo che ricevo dalla mia terra di origine” ha dichiarato l’architetto Forcellino, che poi ha invitato il senatore Iannone a farsi promotore di “destinare per la sanità dei fondi per la bellezza, la quale ha un effetto terapeutico sulla nostra salute”. “La bellezza è un frammento di eternità” è stata la risposta del senatore Iannone all’invito dell’architetto Forcellino.
Le premiazioni sono proseguite con la consegna del Premio speciale Com&Te “Giancarlo Siani” assegnato dalla giuria popolare formata dagli studenti all’archeologo Paolo Giulierini, già direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, con la pubblicazione Mare Monstrum Mistero e meraviglia: miti e leggende del Mediterraneo (Giunti), per “un’opera che – si legge nelle motivazioni- unisce rigore archeologico e immaginazione mitica, riportando in vita le antiche leggende del Mediterraneo”. E ancora: “Il Mediterraneo è il protagonista: culla delle civiltà classiche e luogo di tensioni permanenti, crocevia di scambi economici e culturali, segnato da rotte commerciali e battaglie che hanno definito equilibri politici secolari”.
La cerimonia si è conclusa con la consegna del Premio Com&Te attribuito alla scrittrice Giacinta Cavagna di Gualdana, storica dell’arte e docente presso l’Università degli Studi di Milano, con il romanzo Un milione di scale Le ragazze della Rinascente (Neri Pozza), che ha ricevuto il tradizionale libro in cotto annualmente realizzato dall’azienda ceramica COTTOVIETRI. “Davanti alle vetrine e agli occhi delle Ragazze della Rinascente -si legge nelle motivazioni- scorrono gli anni della campagna d’Africa, delle guerre mondiali, dei tumulti di piazza, della ricostruzione. Eventi straordinari e terribili che a volte sfiorano le loro vite, altre volte passano oltre. Ma nulla incrina la certezza di aver realizzato, proprio lì, il loro piccolo sogno: un sogno fatto di indipendenza e libertà”.
Di seguito alcune significative dichiarazioni rilasciate nel corso delle premiazioni.
Il sindaco di Vietri sul Mare Giovanni De Simone anche in rappresentanza della Provincia di Salerno: “Il prossimo anno rivogliamo il Premio Com&Te a Vietri per ospitare uno degli appuntamenti letterari”. L’avvocato Francesco Accarino, che da sempre segue e sostiene l’iniziativa, ha evidenziato come “17 anni di generazioni di studenti hanno potuto conoscere persone che con costanza, credendoci, hanno raggiunto i loro obiettivi”. L’on. Guido Milanese, presidente della Giuria del Premio Com&Te alla Cultura: “Anno dopo anno il Premio accresce lo stimolo culturale non nel territorio ma in tutta la regione”. Il sen. Giovanni Iuliano, sindaco di Bracigliano e presidente della Giuria popolare del Premio speciale Com&Te “Giancarlo Siani”: “Ogni anno la scommessa è vedere cosa decide la Giuria qualificata con i dirigenti scolastici tecnica e cosa quella dei giovani, quanto si incontrano. Questo dovrebbe farci riflettere sulla esigenza di dialogo tra generazioni”. Il prof. Raffaele Giordano, sindaco di Cava de’ Tirreni: “Realizzare qualcosa è difficile ma confermarlo nel tempo ancora di più. Com&Te è una pietra miliare della cultura cavese. La grande intuizione è stata coinvolgere le scuole e rendere protagonisti gli studenti”.



































Momenti ricchi di emozione e di gioia. Complimenti a tutti per la tradizione e il livello di questo premio